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Wine Paris 2026, il Friuli-Venezia Giulia conquista i buyer internazionali: successo per 30 aziende del vino

Trenta aziende del Friuli-Venezia Giulia protagoniste al Wine Paris 2026: consolidati i rapporti con i buyer internazionali.

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Al centro l'assessore Zannier (terzo da destra) assieme agli operatori e ai rappresentanti FVG allo stand
Al centro l'assessore Zannier (terzo da destra) assieme agli operatori e ai rappresentanti FVG allo stand

Si chiude con un bilancio estremamente positivo la partecipazione delle trenta aziende del Friuli-Venezia Giulia al Wine Paris & Vinexpo Paris 2026, uno degli appuntamenti fieristici più rilevanti a livello internazionale per il comparto vitivinicolo.

A sottolinearlo è stato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, presente a Parigi per seguire da vicino l’evento che ha visto le imprese regionali protagoniste all’interno dello stand collettivo realizzato grazie alla collaborazione tra Ersa e PromoTurismoFvg.

Stand FVG tra i più visitati

Le aziende e le etichette del Friuli-Venezia Giulia hanno attirato un alto afflusso di operatori e buyer internazionali, molti dei quali si sono presentati allo stand anche senza appuntamento.

Un segnale importante, che conferma l’attrattività del comparto regionale e la qualità dell’offerta vitivinicola proposta. La partecipazione alla fiera ha consentito alle imprese di consolidare i rapporti con i mercati esteri, rafforzando legami già avviati e aprendo la strada a nuove opportunità commerciali.

Particolarmente apprezzato è stato il lavoro di programmazione degli incontri svolto in anticipo, che ha permesso alle aziende di presentarsi all’appuntamento parigino con un’agenda strutturata e mirata.

Contatti qualificati e nuove prospettive di sviluppo

Come evidenziato dall’assessore Zannier, la presenza al Wine Paris ha garantito a tutte le realtà coinvolte una serie di contatti qualificati, finalizzati a creare le basi per nuovi sviluppi commerciali e interazioni economiche di rilievo.

La fiera francese si conferma così una vetrina di livello mondiale, strategica non solo per il mercato europeo ma anche per gli scenari extra-UE, sempre più centrali nelle strategie di internazionalizzazione delle aziende vitivinicole.

Il contesto internazionale e la qualità degli operatori presenti rendono Parigi una delle piazze di riferimento per il settore, accanto a manifestazioni di primo piano come Vinitaly e ProWein.

L’impegno della Regione per il futuro

Alla luce dei risultati ottenuti, la Regione Friuli-Venezia Giulia intende proseguire con decisione su questa strada.

“Proseguirà l’impegno dell’Amministrazione regionale per le prossime edizioni – ha dichiarato Zannier – con l’obiettivo di incrementare gli spazi espositivi e rispondere così alla forte richiesta delle nostre imprese”.

Un chiaro segnale di sostegno al comparto agroalimentare e vitivinicolo regionale, che punta a rafforzare la propria presenza nei principali appuntamenti internazionali del settore. In quest’ottica di crescita, l’attenzione si estende anche ad altre piazze strategiche: oltre a Parigi, infatti, la Regione guarda con rinnovato interesse anche a Londra, considerata un ulteriore mercato di grande rilevanza.

La partecipazione al Wine Paris & Vinexpo 2026 rappresenta dunque un tassello importante nel percorso di promozione e internazionalizzazione del vino friulano, che continua a distinguersi per qualità, capacità organizzativa e visione strategica.

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