Seguici su

Cronaca & Attualità

Larve della farina contro le tossine nei mangimi: premiata una giovane ricercatrice del Friuli-Venezia Giulia

Premio Confagricoltura Donna Fvg: vince Alessia De Giorgi con una ricerca sulle larve della farina per detossificare substrati agricoli

Avatar

Pubblicato

il

Mangiatoia - Confagricoltura Donna Fvg
Mangiatoia ( © FreePik)

È Alessia De Giorgi, giovane ricercatrice originaria di Reana del Rojale, la vincitrice della prima edizione del premio di laurea “Confagricoltura Donna Fvg”, dedicato alle giovani studiose impegnate nei campi dell’innovazione e della sostenibilità in agricoltura e nel settore forestale.

Il riconoscimento, del valore di mille euro, è stato assegnato per una ricerca che esplora l’utilizzo delle larve della farina come strumento biologico per trattare substrati agricoli contaminati.

De Giorgi ha conseguito la laurea magistrale con 110 e lode in Allevamento e benessere animale all’Università di Udine, dopo aver già ottenuto nello stesso ateneo la laurea triennale in Allevamento e salute animale presso il Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali.

Alla prima edizione del premio hanno partecipato 25 tesi magistrali, valutate da una commissione composta dalla presidente di Confagricoltura Donna Fvg Paola Giovannini Pasti e dalle delegate dell’Università di Udine Laura Zanin, per le Pari opportunità, e Sara Colussi, per la Sostenibilità.

La ricerca sulle larve della farina

La tesi vincitrice si concentra sulla valorizzazione di derrate agricole contaminate da aflatossina, una delle micotossine più diffuse e problematiche nel settore agroalimentare.

Lo studio ha analizzato l’utilizzo di queste derrate come substrato per l’allevamento delle larve del Tenebrio molitor, conosciute comunemente come camole o larve della farina. L’obiettivo era verificare la capacità di questi insetti di detossificare la tossina e trasformare il materiale contaminato attraverso processi di bioconversione.

La ricerca ha inoltre preso in esame la possibilità di trattare biologicamente il residuo dell’allevamento delle larve, valutandone il potenziale riutilizzo come ammendante agricolo.

Il lavoro, intitolato “Potenzialità di impiego della camola della farina (T. molitor) per la detossificazione e bioconversione di substrati contaminati da AFB1”, è stato seguito dalla relatrice Francesca Tulli con il correlatore Enrico Daniso.

Le menzioni speciali della commissione

La commissione ha assegnato anche due menzioni speciali, riconoscendo il carattere innovativo e interdisciplinare di altre ricerche presentate.

La prima è andata a Elisa Scubla, di Cividale del Friuli, laureata in Comunicazione multimediale e tecnologie dell’informazione, che ha sviluppato un sistema di analisi audio per monitorare lo stato di salute degli alveari.

La seconda menzione è stata attribuita a Sofia Tuzzi, di Gemona del Friuli, laureata in Analisi e gestione dell’ambiente, per una tesi dedicata alla sostenibilità della fertilizzazione agricola. Lo studio mette a confronto metodi tradizionali e soluzioni innovative, come l’impiego di nanoidrossiapatite e batteri fosfo-solubilizzanti.

La cerimonia all’Università di Udine

La premiazione si è svolta all’Università di Udine alla presenza di numerose autorità accademiche e istituzionali. Tra i presenti il prorettore Giorgio Alberti, la presidente del Comitato unico di garanzia Laura Zanin, l’assessora comunale alle Pari opportunità Arianna Facchini, la presidente di Confagricoltura Donna Fvg Paola Giovannini Pasti e il direttore del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali Edi Piasentier.

Durante l’incontro è stato ribadito l’obiettivo del premio: valorizzare il contributo delle giovani ricercatrici nel campo dell’innovazione agricola e favorire la diffusione di nuove idee nel settore.

“La nostra intenzione è costruire una rete europea capace di sostenere il protagonismo femminile nell’innovazione agricola”, ha spiegato Giovannini Pasti, sottolineando l’importanza di promuovere la ricerca e la circolazione di buone pratiche per rendere il comparto sempre più sostenibile e competitivo.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?