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Alpe Adria Trail, accordo rinnovato fino al 2028: il percorso di 750 km tra FVG, Austria e Slovenia guarda ai mercati globali
Rinnovato a Berlino l’accordo triennale per l’Alpe Adria Trail: collaborazione tra FVG, Austria e Slovenia fino al 2028
Il Friuli-Venezia Giulia rafforza la cooperazione turistica internazionale con il rinnovo dell’accordo triennale per la gestione e la promozione dell’Alpe Adria Trail, uno dei più importanti percorsi di trekking transfrontalieri d’Europa.
La firma è avvenuta alla fiera internazionale del turismo ITB di Berlino, dove i direttori delle organizzazioni partner – Carinthian Tourism Board, Slovenian Tourist Board e PromoTurismoFVG – hanno siglato l’intesa che garantirà la prosecuzione del progetto fino al 2028.
A commentare l’accordo è stato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, che ha sottolineato come il turismo europeo possa oggi tornare centrale nel panorama globale.
Secondo Bini, infatti, rafforzare la cooperazione tra territori e puntare sul turismo lento e all’aria aperta rappresenta una scelta strategica, soprattutto in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e difficoltà nei trasporti aerei.
Un percorso di 750 chilometri tra tre Paesi
L’Alpe Adria Trail è un itinerario escursionistico di grande richiamo internazionale che attraversa Austria, Slovenia e Friuli-Venezia Giulia.
Il percorso si sviluppa per 750 chilometri suddivisi in 43 tappe, collegando il Grossglockner, la montagna più alta dell’Austria, al mare Adriatico a Muggia.
Nel dettaglio:
- 24 tappe si trovano in Austria,
- 8 in Slovenia,
- 11 in Friuli-Venezia Giulia.
Il tracciato si snoda prevalentemente lungo sentieri già esistenti e strade secondarie, valorizzando paesaggi naturali, piccoli borghi e territori meno conosciuti, che diventano così nuove mete per il turismo internazionale.
Turismo lento e sostenibile come strategia comune
Il progetto dell’Alpe Adria Trail nasce nel 2012 proprio a Berlino e negli anni è diventato un esempio di cooperazione transfrontaliera nel turismo outdoor.
Come ha evidenziato Bini, la collaborazione tra Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia continua a rafforzarsi, con l’obiettivo di attrarre un pubblico sempre più ampio di viaggiatori interessati a esperienze autentiche e sostenibili.
L’iniziativa consente infatti di:
- promuovere turismo lento e sostenibile,
- valorizzare territori montani e aree meno conosciute,
- creare nuove opportunità economiche per le comunità locali.
La partnership guarda anche a nuovi mercati internazionali, con l’intenzione di ampliare la promozione del percorso in Paesi come Canada e Stati Uniti, dove il turismo outdoor è in forte crescita.
Il Friuli-Venezia Giulia protagonista all’ITB di Berlino
La firma dell’accordo si inserisce nel contesto della ITB di Berlino, la più importante fiera europea del turismo B2B, in programma dal 3 al 5 marzo.
L’evento riunisce circa 170 Paesi, oltre 5.800 espositori e più di 100mila visitatori, con un focus su alcuni temi chiave del turismo contemporaneo:
- turismo outdoor e giovanile,
- innovazione tecnologica per i viaggiatori,
- turismo sanitario,
- turismo business e leisure.
Il Friuli-Venezia Giulia partecipa con una delegazione di 13 operatori regionali, ospitati nello stand ENIT insieme a PromoTurismoFVG.
Tra le realtà presenti figurano strutture alberghiere, operatori turistici e consorzi del territorio, tra cui DoubleTree by Hilton Trieste, FunActive Tours, il Consorzio del Tarvisiano, Europa Tourist Group, Hotel President Lignano, Savoia Excelsior Palace e Hotel Villa Luppis.
In serata gli operatori regionali parteciperanno inoltre all’evento “CIAO BERLIN! The Italian Party”, dedicato alla promozione dell’eccellenza italiana e alla creazione di nuove opportunità di collaborazione internazionale.
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