Economia & Lavoro
Export Friuli-Venezia Giulia in forte crescita: superati i 20 miliardi nel 2025
Le esportazioni del Friuli-Venezia Giulia superano i 20 miliardi nel 2025, trainate dal boom della cantieristica navale.
Nonostante il contesto economico internazionale ancora caratterizzato da incertezze e tensioni geopolitiche, nel 2025 le imprese del Friuli-Venezia Giulia hanno registrato un risultato molto positivo sul fronte delle vendite all’estero.
Il valore complessivo delle esportazioni regionali ha superato i 20 miliardi di euro, con un incremento di circa 3 miliardi rispetto all’anno precedente, pari a +17,8%.
Si tratta di una crescita nettamente superiore alla media nazionale. In Italia, infatti, l’export complessivo è aumentato del 3,3%, mentre nel Nordest la crescita si è fermata al 2%. Tra le regioni dell’area si registrano dinamiche contrastanti: Trentino-Alto Adige (-0,9%), Veneto (-0,2%) ed Emilia-Romagna (+1,3%).
Nel panorama italiano solo la Toscana ha registrato una performance migliore, con un aumento del 21,3%. I dati sono stati elaborati dal ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo, sulla base delle statistiche diffuse dall’Istat.
Cantieristica navale motore dell’export
Il risultato particolarmente positivo del Friuli-Venezia Giulia è stato trainato soprattutto dalla cantieristica navale, un settore che presenta spesso forti oscillazioni nel valore delle esportazioni a seconda delle consegne.
Nel 2024 le vendite all’estero di navi e imbarcazioni avevano superato di poco il miliardo di euro, mentre nel 2025 hanno raggiunto oltre 3,7 miliardi, con un incremento impressionante del +244%.
Anche escludendo questo comparto, però, il quadro dell’export regionale resterebbe comunque positivo, con una crescita stimata del +2,7%, segnale di una buona tenuta del sistema produttivo.
Tra i principali comparti dell’economia regionale si registrano aumenti diffusi delle vendite estere. Crescono in particolare meccanica strumentale (+5,7%), mobili (+5,2%), prodotti alimentari e bevande (+7,7%) e apparecchi elettrici (+10,2%), mentre la metallurgia registra una lieve flessione (-2,1%). Più marcato invece il calo del comparto computer, apparecchi elettronici e ottici (-38,2%), collegato soprattutto all’area giuliana.
Le differenze tra le province
Guardando al territorio, l’effetto della cantieristica è evidente soprattutto a Trieste, dove si concentra la crescita del settore. La provincia registra infatti un incremento dell’export pari al +91,5%.
Nelle altre aree della regione il quadro è più stabile. Udine e Gorizia mantengono valori di esportazione sostanzialmente invariati rispetto al 2024, mentre Pordenone mostra un andamento positivo con un aumento del 6,4% delle vendite all’estero.
Germania e Stati Uniti trainano i mercati
Per quanto riguarda le destinazioni geografiche dell’export regionale, nel 2025 si osserva una crescita particolarmente sostenuta verso alcuni mercati strategici.
Tra i principali Paesi di destinazione spiccano:
- Germania (+52,5%)
- Stati Uniti (+45,1%)
- Indonesia (+2.635%)
Anche in questo caso il risultato è legato soprattutto alla cantieristica navale, poiché l’attribuzione delle esportazioni dipende dal Paese di riferimento degli armatori che commissionano le navi.
Tra i partner commerciali principali si registra invece un calo rilevante verso la Polonia (-9,6%), legato in particolare al settore della metallurgia.
Nel mercato statunitense alcuni comparti regionali mostrano una flessione, come macchinari e apparecchiature (-6,7%), mobili (-14,5%) e bevande, incluso il vino (-4,8%). Nonostante le tariffe applicate, però, i prodotti alimentari del Friuli-Venezia Giulia registrano comunque un incremento del 3,9% rispetto al 2024.
Revisione dei dati sull’export
I dati statistici sull’export regionale sono stati oggetto anche di una revisione da parte dell’Istat. Il valore relativo al 2024, inizialmente stimato in 19 miliardi di euro, è stato successivamente corretto a 17,2 miliardi, a seguito di una diversa attribuzione territoriale di alcune esportazioni della cantieristica navale.
Inoltre, una quota di export di navi verso l’Indonesia nel 2025, pari a 365 milioni di euro, potrebbe essere stata attribuita erroneamente alla provincia di Trieste e potrebbe quindi essere oggetto di una futura revisione. Anche senza questa componente, tuttavia, la crescita del settore navale e dell’export regionale rimane molto significativa.
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