Seguici su

Regione FVGUdine

Udine trasforma l’ex caserma Osoppo: inaugurati 76 alloggi sociali nel nuovo quartiere Experimental City

A Udine inaugurati 76 alloggi sociali nell’ex caserma Osoppo: progetto di rigenerazione urbana per nuovi quartieri e più offerta abitativa

Avatar

Pubblicato

il

L'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante

La rigenerazione urbana come motore di nuovi quartieri e comunità. È questo il significato dell’intervento inaugurato a Udine nell’area dell’ex caserma Osoppo, dove sono stati realizzati 76 nuovi alloggi sociali nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana “Experimental City”.

A sottolinearne il valore è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, intervenuta all’inaugurazione degli appartamenti costruiti dal Fondo Housing Sociale Fvg.

Secondo l’assessore, l’intervento rappresenta un modello concreto per affrontare il tema dell’abitare. «Questo progetto dimostra cosa significa davvero rigenerazione urbana: dare nuova vita a un quartiere integrando residenze, servizi, spazi pubblici e comunità», ha affermato Amirante, definendolo un progetto pilota replicabile in altri territori del Friuli-Venezia Giulia.

Non solo edilizia: servizi, verde e comunità

L’assessore ha evidenziato come la rigenerazione urbana non sia soltanto un intervento edilizio, ma un processo sociale ed economico che ridisegna la vita di un quartiere.

Nel progetto dell’ex caserma Osoppo sono stati infatti integrati alloggi, servizi, poli per l’infanzia, spazi pubblici e aree verdi attrezzate, elementi che contribuiscono a costruire un quartiere vivo e funzionale.

L’obiettivo è creare un ambiente urbano capace di favorire relazioni sociali e qualità della vita, trasformando un’area dismessa in uno spazio urbano dinamico e integrato nella città.

Il ruolo del partenariato pubblico-privato

Un elemento chiave del progetto è stato il partenariato tra pubblico e privato, ritenuto indispensabile per realizzare interventi complessi e sostenere nuove politiche abitative.

Secondo Amirante, la collaborazione tra risorse pubbliche e investimenti privati permette di garantire una risposta più ampia e inclusiva alla domanda di casa, coinvolgendo sia le persone in maggiore difficoltà sia quella fascia di popolazione che fatica a trovare un alloggio sul mercato immobiliare.

Nuove politiche abitative e oltre 1.200 alloggi in progetto

L’assessore ha ricordato anche il lavoro che la Regione sta portando avanti con la nuova legge sulle politiche abitative, che prevede la creazione di tavoli territoriali dedicati all’analisi del fabbisogno abitativo.

L’obiettivo è comprendere nel dettaglio le esigenze dei territori e calibrare meglio gli interventi futuri.

Sul fronte operativo, la Regione sta già lavorando a un significativo incremento dell’offerta abitativa: oltre 1.200 alloggi complessivi sono infatti coinvolti negli interventi realizzati tramite il Fondo Housing Sociale Fvg e attraverso il primo bando di rigenerazione urbana previsto dalla legge regionale 8 del 2025.

Più case in affitto per giovani e lavoratori

Un punto centrale delle politiche regionali riguarda l’aumento degli alloggi in locazione, particolarmente richiesti da giovani e nuovi lavoratori che scelgono di vivere in Friuli-Venezia Giulia.

Ampliare la disponibilità di case in affitto, ha spiegato Amirante, significa rendere i territori più attrattivi e sostenere nuovi percorsi di vita e lavoro, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della regione.

Un investimento da 12 milioni per trasformare l’ex caserma

Il progetto inaugurato rappresenta solo una parte della trasformazione complessiva dell’area dell’ex caserma Osoppo.

L’intervento si inserisce infatti nel più ampio piano “Experimental City”, che interessa oltre 11 ettari di superficie e prevede nuove funzioni urbane, servizi e spazi pubblici.

Per la realizzazione dei nuovi alloggi sociali sono stati coinvolti 11.500 metri quadrati di superficie, con un investimento complessivo di 12 milioni di euro.

L’iniziativa nasce dal Bando periferie del 2016, mentre il Fondo Housing Sociale Fvg è stato sottoscritto nel 2021.

«Qui c’è stata una vera pianificazione urbanistica e una visione complessiva della città – ha concluso Amirante –. È questo approccio che consente di trasformare aree dismesse in quartieri vivi e capaci di generare comunità».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?