Economia & LavoroUdine
Comprare casa a Udine oggi è più facile: mutui in crescita e prezzi ancora stabili
Secondo Fiaip comprare casa a Udine è oggi più accessibile: crescono mutui e compravendite mentre i prezzi restano stabili
Acquistare casa a Udine e provincia è oggi particolarmente accessibile, secondo l’analisi della Federazione italiana agenti immobiliari professionali (Fiaip). Il quadro emerso dal monitoraggio, presentato allo Spazio Villalta alla presenza di esperti del settore e del vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, descrive un mercato immobiliare locale stabile e con buone prospettive di crescita.
Secondo gli operatori, il comparto immobiliare friulano rappresenta un investimento sicuro e accessibile, sostenuto sia dalla ripresa del credito sia da nuovi flussi migratori legati al lavoro, che stanno contribuendo a rigenerare la domanda abitativa.
Economia locale solida ma pesa il calo demografico
Il contesto macroeconomico della provincia di Udine appare più favorevole rispetto alla media nazionale. Se in Italia il tasso di disoccupazione si attesta al 5,1%, nel territorio udinese scende al 3,8%.
Anche il reddito disponibile pro capite, pari a 23.534 euro, risulta superiore alla media nazionale di 22.400 euro, un fattore che garantisce stabilità alla domanda immobiliare.
La principale criticità riguarda però l’andamento demografico. Con 5,4 nascite ogni mille abitanti, la provincia di Udine si colloca al 92° posto su 107 province italiane. Il tasso di mortalità, pari al 12 per mille, è oltre il doppio rispetto a quello delle nascite.
Questo fenomeno sta generando un crescente “immobiliare da successione”, ovvero un aumento delle abitazioni ereditate immesse sul mercato. Molti di questi immobili risultano datati o energicamente inefficienti, rendendo necessaria una riqualificazione per soddisfare le esigenze di una domanda abitativa in evoluzione.
Oggi infatti il mercato è sempre più orientato verso single, anziani e nuovi residenti, con un saldo migratorio positivo del +6,1%, che cercano abitazioni di qualità e con migliori prestazioni energetiche.
Tassi di interesse in calo e mutui in crescita
Un elemento decisivo per il buon momento del mercato immobiliare è rappresentato dalla discesa dei tassi di interesse registrata tra il 2025 e i primi mesi del 2026.
Attualmente:
- tasso fisso medio: tra 2,85% e 3,30%
- tasso variabile: tra 2,40% e 3,10%
La riduzione dei costi del credito ha favorito una crescita del 26% dei mutui stipulati, con un importo medio di circa 125mila euro in provincia di Udine.
Anche gli indicatori di accessibilità confermano il buon momento del settore. L’indice di accessibilità provinciale è pari a 125, un valore considerato “ottimo” rispetto al 104 della media nazionale. A Udine città l’indice si attesta invece a 114.
Compravendite in aumento in città e in provincia
Il report evidenzia inoltre una crescita delle transazioni immobiliari su tutto il territorio.
A Udine città gli scambi aumentano tra il 10% e il 13%, mentre i prezzi restano sostanzialmente stabili con variazioni comprese tra 0 e +1%.
In provincia le compravendite registrano un incremento tra il 9% e l’11%, con prezzi in lieve aumento tra +0,3% e +1,5%.
Buoni segnali arrivano anche dal mercato turistico:
- mare: +7-9% di compravendite
- montagna: +5-7%
In entrambi i casi i prezzi rimangono stabili o in leggero aumento (+0-2%).
Secondo gli operatori del settore, questi dati confermano la buona salute del mercato immobiliare udinese, che appare sostenuto da condizioni economiche favorevoli, mutui più accessibili e da una domanda abitativa in progressiva trasformazione.
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