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Trieste, nuova sala Lumen Lab al Rittmeyer: tecnologia e inclusione per le persone con disabilità visive
Nuove tecnologie e inclusione: a Trieste inaugurata la sala Lumen Lab grazie al contributo del Rotary
A Trieste è stata inaugurata la nuova sala multimediale Lumen Lab all’interno dell’Istituto regionale Rittmeyer per ciechi, realizzata grazie alla donazione del Rotary Club Trieste Alto Adriatico. Si tratta di uno spazio pensato per favorire inclusione, formazione e autonomia delle persone con disabilità visiva, dotato delle più avanzate tecnologie hardware e software inclusivi.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il vicesindaco Serena Tonel, il commissario straordinario Lorenzo Capaldo, il direttore generale Guglielmo Montagnana e il presidente del Rotary Carmine Pullano.
Riccardi: “Tecnologie e servizi fondamentali”
Durante l’inaugurazione, l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha sottolineato il valore dell’iniziativa, evidenziando come la donazione rappresenti un doppio beneficio: da un lato rafforza i servizi dell’Istituto con tecnologie avanzate, dall’altro contribuisce al percorso di risanamento della struttura, attualmente sotto gestione commissariale.
Riccardi ha ribadito l’importanza di salvaguardare una realtà storica come il Rittmeyer, fondamentale per garantire servizi efficienti in un sistema sempre più orientato all’integrazione socio-sanitaria.
La sfida: autonomia e integrazione
Secondo l’assessore, la vera sfida è culturale prima ancora che organizzativa: non basta garantire assistenza, ma occorre puntare a libertà e indipendenza delle persone con disabilità, attraverso un sistema che integri cure cliniche e supporto sociale.
Un modello che, ha evidenziato Riccardi, richiede il superamento delle resistenze interne e la costruzione di una rete collaborativa tra istituzioni e realtà territoriali, per assicurare la sostenibilità futura dei servizi.
Un laboratorio per il lavoro e il futuro
Il nuovo Spazio Lumen Lab sarà utilizzato dal personale specializzato per sviluppare attività orientate all’inserimento professionale delle persone con disabilità visiva e sensoriale, in un contesto lavorativo in continua evoluzione.
La sala è progettata per accogliere fino a 12 utenti contemporaneamente, garantendo condizioni ottimali di comfort, concentrazione e benessere. Un ambiente innovativo che punta a diventare un punto di riferimento per la formazione e l’inclusione.
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