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Euregio cresce: Trieste rilancia la cooperazione europea e apre all’Istria
Trieste al centro dell’Europa: rafforzata la cooperazione tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Carinzia
Si conferma un modello di collaborazione d’eccellenza in ambito europeo quello tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Carinzia. È quanto emerso a Trieste in occasione della 29ª assemblea del Gect Euregio Senza Confini, che ha riunito i tre governatori Massimiliano Fedriga, Alberto Stefani per il Veneto e Peter Kaiser.
Il Gruppo europeo di cooperazione territoriale, nato per favorire l’integrazione tra territori transfrontalieri, continua a rappresentare un punto di riferimento concreto per lo sviluppo condiviso delle aree di confine, dimostrando come la cooperazione tra istituzioni possa tradursi in risultati tangibili per cittadini e imprese.
Oltre 5 milioni di euro e il progetto “Bridge for Europe”
Nel corso dell’incontro con la stampa, il governatore della Carinzia Peter Kaiser ha evidenziato i risultati raggiunti dal Gect, sottolineando come siano stati intercettati oltre 5 milioni di euro di finanziamenti europei.
Un risultato significativo che trova il suo punto di forza nella vittoria del progetto “Bridge for Europe”, iniziativa strategica pensata per creare un hub transfrontaliero capace di supportare i cittadini nelle sfide quotidiane e lavorative.
Accanto a questo progetto, proseguono anche altre iniziative già consolidate: dalla rete cicloturistica integrata, alla collaborazione tra i teatri dei territori coinvolti, fino al Premio sostenibilità, che per l’edizione 2026 sarà dedicato alle scuole, rafforzando il legame tra giovani e tematiche ambientali.
Verso l’ingresso dell’Istria
L’assemblea di Trieste ha segnato anche un importante momento di apertura internazionale. Il presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, ha infatti partecipato come osservatore, annunciando l’intenzione di avviare il percorso per l’adesione ufficiale all’Euregio.
Un segnale di espansione accolto positivamente dal governatore del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che ha sottolineato il valore politico e istituzionale dell’esperienza:
“Il Gect rappresenta la capacità di fare sintesi e guardare all’interesse generale”.
Fedriga ha inoltre evidenziato come, in un contesto europeo spesso segnato da contrapposizioni, questa realtà rappresenti “un piccolo ma ottimo esempio di come dovrebbero funzionare le istituzioni comunitarie”.
Il riconoscimento a Fedriga
A margine dei lavori dell’assemblea è arrivato anche un importante riconoscimento istituzionale. Peter Kaiser ha infatti conferito a Massimiliano Fedriga la Gran decorazione d’oro del Land Carinziano.
L’onorificenza premia il ruolo del governatore del Friuli-Venezia Giulia come promotore di una politica capace di coniugare radicamento territoriale e visione europea, valorizzando il dialogo e la cooperazione tra regioni.
Un esempio concreto per l’Europa
L’esperienza dell’Euregio Senza Confini si conferma quindi come un laboratorio concreto di integrazione europea, capace di trasformare la collaborazione tra territori in opportunità di crescita, innovazione e coesione.
Un modello che guarda al futuro e che, con l’apertura a nuovi territori come l’Istria, punta a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nel panorama europeo.
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