Cronaca & AttualitàPordenone
Bullismo, social e dipendenze: i Carabinieri incontrano 200 studenti a Cordenons
Educazione alla legalità nelle scuole: a Cordenons confronto diretto tra Carabinieri e studenti su bullismo, social e dipendenze
Prosegue nelle scuole della provincia di Pordenone il ciclo di incontri dedicato all’educazione alla legalità, promosso dal Comando Provinciale dei Carabinieri. Il 20 marzo, gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Leonardo Da Vinci” di Cordenons hanno partecipato a una giornata di confronto su temi di grande attualità come bullismo, cyberbullismo e dipendenze.
A guidare l’incontro sono stati il capitano Danilo Passi, comandante della Compagnia di Pordenone, e il luogotenente Gennaro Salzano, comandante della Stazione di Cordenons, che hanno dialogato direttamente con i ragazzi.
Bullismo e cyberbullismo: capire i rischi
La prima parte della mattinata, rivolta a circa 200 studenti delle classi prime e seconde, si è concentrata sulle dinamiche del bullismo, sia nella sua forma tradizionale sia online. Attraverso slide e video esplicativi, i ragazzi hanno potuto comprendere le conseguenze psicologiche e sociali di comportamenti basati su violenza, isolamento e sopraffazione.
Un messaggio chiaro è stato rivolto agli studenti: non restare mai in silenzio. I Carabinieri hanno invitato i giovani a rivolgersi sempre a genitori, insegnanti o forze dell’ordine, ricordando che è possibile contattare il numero di emergenza 112 anche in forma anonima.
Social network e responsabilità
Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema dell’uso dei social network. I militari hanno spiegato che l’età minima per l’iscrizione è di 14 anni e hanno illustrato le responsabilità penali che possono coinvolgere anche i minorenni in caso di comportamenti illeciti online.
L’interesse degli studenti è stato evidente: numerose le domande poste, segno di una crescente attenzione verso la sicurezza digitale e l’utilizzo consapevole delle piattaforme social.
Dipendenze e rischi per i giovani
Nella seconda parte della mattinata, dedicata agli studenti delle classi terze, l’attenzione si è spostata sul tema delle dipendenze, con particolare riferimento al consumo di sostanze stupefacenti tra i più giovani.
I Carabinieri hanno evidenziato i gravi effetti sulla salute, soprattutto sul cervello, ma anche le conseguenze sulle relazioni personali, spesso segnate da isolamento e perdita dei legami affettivi.
Cittadinanza e rispetto delle regole
L’incontro ha toccato anche aspetti legati all’educazione civica, come il rispetto dei beni pubblici, il divieto di fumo negli edifici scolastici e le principali norme del codice della strada. Un percorso educativo volto a formare cittadini più consapevoli e responsabili.
L’iniziativa si inserisce in un programma più ampio portato avanti dall’Arma dei Carabinieri nelle scuole del territorio, con l’obiettivo di costruire tra i giovani una solida cultura della legalità, del rispetto e della sicurezza.
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