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Fedriga a Washington: il Congresso Usa punta su Friuli-Venezia Giulia e porto di Trieste
Fedriga negli Stati Uniti rafforza i rapporti con il Congresso: focus su porto di Trieste e nuovi accordi economici
Il Friuli Venezia Giulia rafforza il proprio ruolo internazionale grazie ai rapporti con gli Stati Uniti. A Washington, il governatore Massimiliano Fedriga ha incontrato diversi esponenti del Congresso americano, sia repubblicani sia democratici, ribadendo la volontà di costruire nuove relazioni istituzionali ed economiche tra i territori.
Nel corso dei colloqui, a cui hanno partecipato anche l’assessore alle Attività produttive Sergio Emidio Bini e il portavoce Edoardo Petiziol, è emersa la volontà di avviare nuovi Memorandum of understanding con singoli Stati americani. L’obiettivo è chiaro: favorire investimenti reciproci, rafforzare i legami economici e creare opportunità concrete per le imprese.
“Il legame tra Italia e Stati Uniti passa anche attraverso i territori”, ha sottolineato Fedriga, evidenziando come questi accordi possano consolidare relazioni stabili e durature nel tempo.
Il porto di Trieste al centro dell’interesse
Uno dei temi principali affrontati durante gli incontri è stato il ruolo strategico del porto di Trieste, riconosciuto dagli interlocutori americani come un nodo fondamentale per i collegamenti marittimi tra l’Europa centro-orientale e il resto del mondo.
Secondo Fedriga, la presenza di un hub logistico di primo piano come quello giuliano, unita alla rete infrastrutturale regionale, rappresenta una leva decisiva per lo sviluppo economico. “Si tratta di un’occasione strategica fondamentale”, ha evidenziato il governatore, auspicando un sostegno non solo europeo ma anche statunitense.
Corridoi alternativi e stabilità economica
Nel contesto delle crescenti tensioni internazionali, il governatore ha posto l’accento sulla necessità di sviluppare corridoi alternativi per il commercio globale, in grado di garantire stabilità e continuità economica.
L’obiettivo è evitare che crisi geopolitiche possano mettere in difficoltà il sistema produttivo, rafforzando al contempo la resilienza delle catene logistiche. In questo scenario, il Friuli-Venezia Giulia si propone come snodo strategico per nuovi equilibri commerciali.
Verso nuove relazioni istituzionali
Particolarmente positivo è stato il confronto con Jimmy Panetta, vicepresidente dell’Italian-American Congressional delegation, che ha annunciato una prossima visita in Italia di una delegazione del Congresso.
Fedriga ha colto l’occasione per invitare i rappresentanti americani a un incontro con i presidenti di Regione, con l’obiettivo di rafforzare un rapporto tra Stati Uniti e Italia che vada oltre i governi, basandosi su valori condivisi come libertà e democrazia.
Un segnale importante che conferma come il Friuli-Venezia Giulia possa giocare un ruolo sempre più centrale nelle relazioni internazionali, valorizzando il proprio sistema economico e logistico.
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