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Ferrovie FVG, estate di cantieri e stop ai treni: tutte le linee coinvolte

Estate 2025 di lavori sulle ferrovie FVG: stop e autobus sostitutivi sulle linee Venezia-Trieste, Casarsa-Portogruaro e Udine-Tarvisio.

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Binario ferroviario - Ferrovie FVG
Binario ferroviario ( © Depositphotos)

Il Friuli-Venezia Giulia si prepara a una nuova stagione di lavori ferroviari. Dopo i numerosi interventi degli ultimi mesi, Rete Ferroviaria Italiana ha annunciato nuove interruzioni e chiusure temporanee che interesseranno diverse tratte regionali e internazionali tra maggio e agosto. I cantieri coinvolgeranno linee strategiche per il traffico passeggeri e merci, con modifiche alla circolazione ferroviaria e attivazione di servizi sostitutivi su gomma.

Stop sulla Venezia-Trieste tra Cervignano e Portogruaro

Il primo intervento partirà già a maggio e riguarderà la linea Venezia-Trieste, nel tratto compreso tra Cervignano e Portogruaro. La circolazione ferroviaria sarà sospesa dal 19 al 24 maggio per consentire il rinnovo della travata metallica del ponte sul fiume Livenza e altri lavori collegati all’elettrificazione della linea.

Durante il periodo di chiusura saranno attivati autobus sostitutivi per garantire gli spostamenti dei viaggiatori. Rfi ha però precisato che alcuni convogli meno frequentati potrebbero essere cancellati per limitare le interferenze con i lavori.

L’intervento rientra in un piano più ampio di ammodernamento della rete ferroviaria del Nord Est, con l’obiettivo di migliorare efficienza, sicurezza e sostenibilità del trasporto ferroviario.

Estate di lavori anche sulla Casarsa-Portogruaro

Un secondo importante cantiere interesserà la linea secondaria Casarsa-Portogruaro, che resterà coinvolta dai lavori dal 13 luglio al 23 agosto.

In questo caso le opere saranno concentrate soprattutto sull’elettrificazione della tratta, un passaggio considerato strategico per il futuro della linea. L’obiettivo è infatti quello di eliminare progressivamente i convogli diesel, riducendo emissioni e impatto ambientale.

L’elettrificazione consentirà inoltre una maggiore integrazione con il resto della rete ferroviaria nazionale e dovrebbe portare, nel lungo periodo, a un miglioramento dell’affidabilità del servizio.

Chiusura totale sulla Udine-Tarvisio

Tra gli interventi più delicati annunciati da Rfi c’è quello previsto sulla linea Udine-Tarvisio, fondamentale sia per il traffico regionale sia per i collegamenti internazionali verso l’Austria e l’Europa centrale.

Dal 22 agosto al 20 settembre la tratta sarà completamente chiusa per consentire la sostituzione delle piastre ferroviarie. Si tratta di un intervento particolarmente importante perché interessa uno dei principali corridoi ferroviari utilizzati per il trasporto merci proveniente dal porto di Trieste.

Secondo quanto emerso, gran parte dei convogli merci verrà deviata sulla linea del Brennero durante il periodo di chiusura. Ulteriori interruzioni sono già previste anche negli anni successivi, tra il 2027 e il 2028, nell’ambito di un piano di manutenzione straordinaria più ampio.

Investimenti miliardari sulla rete ferroviaria italiana

Rfi ha spiegato che il nuovo modello organizzativo punta a concentrare i lavori in periodi definiti dell’anno per ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel lungo periodo e velocizzare gli interventi.

L’estate 2026 vedrà infatti numerosi cantieri aperti in tutta Italia, comprese tratte strategiche dell’alta velocità come la Milano-Venezia e la Verona-Vicenza.

Secondo i dati diffusi da Rfi, nel corso del 2026 sulla rete ferroviaria nazionale saranno attivati circa 1.300 cantieri tra grandi opere infrastrutturali, manutenzioni e aggiornamenti tecnologici. Gli investimenti complessivi previsti ammontano a 11,6 miliardi di euro, con l’obiettivo di modernizzare la rete e aumentare capacità ed efficienza del sistema ferroviario italiano.

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