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Pordenone accoglie il Congresso Fidas: mille donatori invadono la città per la festa del volontariato

Pordenone ospita il 64° Congresso nazionale Fidas: oltre mille donatori attesi per la grande festa del volontariato del sangue

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Donatori sangue - Congresso Fidas
Donatori sangue

Pordenone si prepara a vivere tre giorni all’insegna della solidarietà e del volontariato. Dal 15 al 17 maggio il capoluogo del Friuli Occidentale ospiterà infatti il 64esimo Congresso nazionale Fidas, il principale appuntamento annuale della Federazione italiana associazioni donatori di sangue. Un evento che porterà in città oltre 150 delegati, volontari ed esperti del sistema trasfusionale provenienti da tutta Italia, trasformando Pordenone in un punto di riferimento nazionale per il mondo della donazione.

L’appuntamento culminerà domenica con la 43esima Giornata del Donatore, che vedrà sfilare nel centro cittadino più di mille donatori in rappresentanza di 41 federate Fidas. Una manifestazione sostenuta dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e patrocinata dal Comune, inserita anche nel percorso verso “Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027”.

“Cultura del dono, sorgente di vita”

Per la prima volta nella sua storia, Pordenone ospita l’assise federale organizzata da AFDS Pordenone. Non è casuale lo slogan scelto per questa edizione: “Cultura del dono, sorgente di vita”, un messaggio che richiama profondamente l’identità solidale del Friuli-Venezia Giulia.

Il congresso assume inoltre un significato simbolico particolare nell’anno del 50esimo anniversario del terremoto del 1976, evento che contribuì a rafforzare il senso di comunità e la cultura del dono sul territorio regionale.

I lavori congressuali si terranno all’Auditorium della Regione FVG e prevedono momenti istituzionali, approfondimenti tecnici e una tavola rotonda dedicata ai bisogni presenti e futuri della medicina trasfusionale. Previsti anche spazi dedicati ai giovani con un’assemblea specifica e il concorso nazionale “A Scuola di Dono”.

Musica, eventi e solidarietà aperti alla città

Accanto agli incontri istituzionali, il congresso coinvolgerà anche la cittadinanza con numerosi eventi aperti al pubblico. Sabato il Parco Galvni ospiterà ben 13 ore di iniziative dedicate a musica, benessere, intrattenimento e solidarietà, trasformandosi in un grande spazio di aggregazione.

In serata sarà invece il Duomo di Pordenone ad accogliere il concerto della Filarmonica Città di Pordenone. Domenica mattina spazio infine al momento più atteso: la grande sfilata dei donatori lungo le vie del centro fino a piazza XX Settembre, seguita dalla messa solenne.

Plasma ancora critico, ma il Friuli Venezia Giulia è tra i più virtuosi

Dal congresso emergeranno anche i dati relativi al sistema sangue italiano. Se le donazioni di sangue risultano in crescita, resta invece una criticità sul fronte del plasma. Attualmente l’Italia dipende ancora per circa il 30% dall’estero.

Il presidente nazionale Fidas Giovanni Musso ha sottolineato la necessità di “una visione strategica e un impegno condiviso”, evidenziando il valore del volontariato gratuito e organizzato.

Il Friuli Venezia Giulia si conferma però tra le realtà più virtuose del Paese. Il coordinatore regionale Mattia Lachin ha ricordato come la regione sia ai vertici nazionali nella raccolta di plasma e riesca anche a sostenere altre aree italiane in difficoltà.

Importanti anche i numeri di AFDS Pordenone, che supera le 11mila donazioni annue e registra una percentuale di aferesi pari al 30,5%, quasi il doppio rispetto alla media nazionale.

Il valore sociale della donazione

Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale. L’assessora Guglielmina Cucci ha definito la donazione “una forma concreta di welfare di comunità”, mentre l’assessore alla cultura Alberto Parigi ha evidenziato le ricadute positive dell’evento anche in termini di promozione del territorio e attrattività turistica.

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