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Ilia, niente imposta sugli immobili occupati abusivamente

La Regione Friuli-Venezia Giulia conferma l’esenzione Ilia per gli immobili occupati abusivamente e garantirà ai Comuni il ristoro del minor gettito relativo all’anno d’imposta 2025

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Calcolo tasse
Calcolo tasse (© Depositphotos)

La Regione Friuli-Venezia Giulia interviene a tutela dei proprietari di immobili occupati abusivamente e conferma l’esenzione dall’Ilia, l’imposta locale immobiliare autonoma, per i fabbricati che non risultano più utilizzabili né disponibili a causa di occupazioni denunciate all’autorità giudiziaria.

La Giunta regionale ha approvato i criteri e le modalità per il ristoro ai Comuni del minor gettito derivante da questa misura. Un passaggio tecnico ma sostanziale, perché consente agli enti locali di non subire ripercussioni sui propri bilanci a fronte dell’esenzione riconosciuta ai cittadini colpiti da una situazione di particolare gravità.

A spiegare il senso del provvedimento è l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, che ha parlato di una scelta di equità: «In caso di un’occupazione abusiva il proprietario non può essere trattato come se avesse ancora la piena disponibilità del proprio immobile e non può essere lasciato solo ad affrontarne anche il peso fiscale».

Esenzione Ilia, cosa prevede la misura

Il provvedimento riguarda gli immobili che, a causa di una occupazione abusiva, non possono essere utilizzati dal proprietario. La condizione necessaria è che l’occupazione sia stata denunciata all’autorità giudiziaria oppure che sia stata avviata un’azione giudiziaria penale.

In questi casi, il proprietario può beneficiare dell’esenzione dall’Ilia, evitando così di pagare l’imposta su un bene del quale non ha più la disponibilità effettiva. La Regione, dopo aver introdotto nei mesi scorsi questa possibilità, completa ora il percorso definendo come compensare i Comuni per le minori entrate.

Secondo Roberti, si tratta di una risposta concreta a un problema reale: perdere la disponibilità della propria casa o di un altro immobile e continuare comunque a dover pagare le imposte rappresenta una situazione profondamente ingiusta.

I Comuni saranno ristorati per il mancato gettito

La delibera approvata dalla Giunta stabilisce le modalità con cui i Comuni del Friuli-Venezia Giulia potranno richiedere il ristoro del minor gettito Ilia relativo all’anno d’imposta 2025.

Potranno accedere al fondo gli enti locali che abbiano registrato una riduzione delle entrate collegata agli immobili per i quali i contribuenti abbiano presentato la documentazione prevista. In particolare, i Comuni dovranno quantificare il mancato introito sulla base delle dichiarazioni presentate dai proprietari.

La domanda dovrà essere trasmessa entro il 30 settembre 2026. Successivamente, la Regione provvederà alla concessione e liquidazione delle risorse entro la chiusura dell’esercizio finanziario 2026.

Una misura di equità senza penalizzare i bilanci comunali

Il punto centrale del provvedimento è il doppio livello di tutela: da un lato i cittadini proprietari degli immobili occupati abusivamente, dall’altro i Comuni, che non dovranno sopportare da soli la riduzione del gettito.

«La Regione interviene per ristabilire un principio di equità senza penalizzare i bilanci comunali», ha sottolineato Roberti. L’esenzione, quindi, non si traduce in un costo diretto per gli enti locali, ma viene accompagnata da un meccanismo di compensazione regionale.

Il provvedimento assume particolare rilievo perché affronta una delle conseguenze meno visibili ma più pesanti delle occupazioni abusive: il fatto che il proprietario, pur non potendo accedere al proprio bene, possa continuare a essere considerato fiscalmente responsabile dell’immobile.

Controlli e procedure trasparenti

La Regione ha previsto anche un sistema di controlli puntuali per verificare la correttezza delle domande e l’utilizzo appropriato delle risorse pubbliche. L’obiettivo è garantire che l’esenzione venga applicata solo nei casi effettivamente riconducibili a occupazioni abusive denunciate o oggetto di procedimento penale.

Roberti ha parlato di un meccanismo «chiaro e trasparente», pensato per tutelare contemporaneamente proprietari, Comuni e interesse pubblico. Una misura che, nelle intenzioni dell’Amministrazione regionale, vuole dare una risposta pratica a cittadini che si trovano a fronteggiare una condizione di forte disagio patrimoniale e personale.

Una risposta a un problema concreto

L’esenzione Ilia sugli immobili occupati abusivamente si inserisce nel quadro delle politiche regionali a sostegno degli enti locali e dei cittadini che subiscono situazioni di danno non imputabili alla loro volontà.

Con la copertura del minor gettito, la Regione punta a evitare che il peso del provvedimento ricada sui bilanci comunali e, allo stesso tempo, riconosce che non è equo chiedere il pagamento di un’imposta immobiliare a chi non può disporre del proprio immobile a causa di un’occupazione abusiva.

Come ha concluso Roberti, si tratta di «un intervento concreto che dimostra l’attenzione dell’Amministrazione regionale verso problemi reali che incidono sulla vita delle persone».

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