Pordenone
Gea aumenta le tariffe nei Comuni del Pordenonese: approvati i nuovi Pef 2026-2027
Gea approva i nuovi Pef 2026-2027: aumenPerché aumenteranno le tariffe Gea nei Comuni della provincia di Pordenone?ti delle tariffe fino al 9,5% nei Comuni della provincia di Pordenone
L’assemblea dei soci di Gea ha approvato l’aggiornamento dei Piani economico-finanziari (Pef) per il biennio 2026-2027 nei 24 Comuni serviti dalla società in provincia di Pordenone. Gli adeguamenti tariffari previsti porteranno a un incremento medio del 9,5% nel 2026, mentre per il 2027 gli aumenti saranno differenziati tra area montana e soci storici.
Gli aumenti previsti per il 2026 e il 2027
Nel dettaglio, il nuovo assetto approvato dai sindaci prevede che nel 2026 l’aumento medio delle tariffe si attesti al 9,5% nella maggior parte dei Comuni serviti.
Per il 2027, invece, gli incrementi saranno distinti in base al territorio. Nei 18 Comuni dell’area montana e pedemontana l’aumento previsto sarà del 7%, mentre per i soci storici — Pordenone, Montereale Valcellina, Prata di Pordenone, Roveredo in Piano e San Quirino — l’incremento sarà più contenuto e pari al 4,5%.
L’assemblea dei soci si è riunita per esaminare e approvare l’aggiornamento dei Pef relativi ai servizi gestiti dalla società sul territorio provinciale, definendo così il quadro economico per i prossimi anni.
I motivi degli aumenti
Secondo quanto illustrato da Gea alle amministrazioni comunali, il piano iniziale prevedeva un incremento intorno al 7% per il 2026, con la stessa percentuale confermata per i primi tre anni del contratto e una riduzione al 6% nel quarto anno.
L’adeguamento finale è però salito al 9,5% a causa dell’aumento dei costi di gestione e dei rincari energetici, che hanno inciso in modo significativo sui conti della società.
Gea ha spiegato che il nuovo quadro economico, più oneroso rispetto alle previsioni iniziali, rende necessario un aggiornamento delle tariffe per garantire la sostenibilità del servizio e mantenere l’equilibrio finanziario.
Le posizioni dei sindaci
La maggior parte dei sindaci presenti in assemblea ha espresso comprensione rispetto alla necessità di sostenere la tenuta economica della società, anche in vista di un possibile percorso di integrazione con Ambiente e Servizi.
Nel confronto tra gli amministratori è emersa la consapevolezza della complessità del momento e dell’importanza di garantire continuità ai servizi pubblici sul territorio.
Non sono mancate però alcune perplessità. I rappresentanti dei Comuni di Aviano, Caneva, Tramonti di Sotto e Clauzetto hanno manifestato dubbi sull’aggiornamento dei Pef e hanno scelto di astenersi al momento del voto.
Lo scenario futuro per Gea
L’approvazione dei nuovi Pef arriva in una fase considerata delicata per la società, chiamata a fronteggiare l’aumento dei costi e possibili cambiamenti organizzativi.
Sul tavolo resta infatti l’ipotesi di un’integrazione con Ambiente e Servizi, un’operazione che potrebbe modificare gli equilibri del settore della gestione dei servizi nei prossimi anni.
Per i Comuni soci la sfida sarà quella di trovare un equilibrio tra la sostenibilità economica e la necessità di mantenere elevata la qualità del servizio pubblico offerto ai cittadini.
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