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Elettrosmog in Friuli-Venezia Giulia, nessun superamento dei limiti nel 2025

Nel 2025 Arpa FVG ha effettuato 2.400 misurazioni dei campi elettromagnetici senza registrare superamenti dei limiti. Parte da Trieste il nuovo progetto di monitoraggio continuo con centraline

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Inquinamento elettromagnetico
Inquinamento elettromagnetico (© Redazione / AI)

Friuli-Venezia Giulia i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici restano ampiamente entro i limiti di legge. È quanto emerge dai dati illustrati durante la presentazione del nuovo progetto di Arpa FVG dedicato al monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici generati dalle stazioni radio base, con particolare attenzione allo sviluppo delle reti di telefonia mobile e alla crescente diffusione della tecnologia 5G.

L’iniziativa, presentata ieri a Trieste, rappresenta un ulteriore passo avanti nelle attività di controllo ambientale già svolte dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e punta a rafforzare la raccolta di dati attraverso nuove campagne di rilevazione continuativa sul territorio.

Nessun superamento dei limiti nelle 2.400 misure effettuate nel 2025

A sottolineare il quadro emerso dai monitoraggi è stato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, che ha voluto rassicurare i cittadini sul tema dell’elettrosmog.

“Sull’inquinamento elettromagnetico a Trieste è importante sgombrare il campo da qualsiasi allarmismo infondato. Tutti i dati infatti sono ampiamente e rigorosamente dentro la norma. Solo nel 2025, Arpa Fvg ha effettuato 2.400 misure di campo elettromagnetico e nessuna di queste ha evidenziato il superamento dei limiti di legge”.

L’assessore ha inoltre ricordato come la normativa italiana continui a prevedere soglie particolarmente rigorose, tra le più restrittive a livello europeo, anche dopo i recenti aggiornamenti legislativi.

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, i risultati raccolti confermano quindi una situazione sotto controllo, in un contesto in cui la diffusione delle infrastrutture per la telefonia mobile continua a crescere.

L’assessore Fabio Scoccimarro alla presentazione del nuovo progetto di Arpa Fvginsieme alla direttrice generale dell'agenzia Anna Lutman

L’assessore Fabio Scoccimarro alla presentazione del nuovo progetto di Arpa Fvginsieme alla direttrice generale dell’agenzia Anna Lutman

Al via le centraline per il monitoraggio continuo

La novità più significativa del progetto riguarda l’introduzione di una rete di centraline per il monitoraggio in continuo dei campi elettromagnetici.

L’avvio operativo è stato segnato dal sopralluogo effettuato al Ricreatorio Cobolli di Strada Vecchia dell’Istria a Trieste, che ospita la prima stazione di rilevazione grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste.

La tecnologia avanza ed è giusto che il nostro territorio sia connesso e competitivo, ma questo sviluppo non avverrà mai a discapito della sicurezza, ha evidenziato Scoccimarro, spiegando come l’azione della Regione si fondi su due principi cardine: controlli costanti e massima trasparenza.

Le nuove centraline resteranno installate nei diversi siti selezionati per periodi di almeno due settimane consecutive, consentendo di raccogliere dati più completi rispetto ai tradizionali monitoraggi puntuali.

Un investimento regionale per dati ancora più approfonditi

La Regione ha deciso di finanziare direttamente il progetto per rafforzare ulteriormente il sistema di controllo già esistente.

“Come Regione abbiamo deciso di finanziare un salto di qualità: ai già numerosi monitoraggi puntuali abbiamo voluto aggiungere una campagna di rilevazioni in continuo con centraline”, ha spiegato l’assessore.

L’obiettivo è costruire un quadro conoscitivo sempre più dettagliato e scientificamente solido, in grado di fornire informazioni costanti sull’evoluzione dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici nelle aree più sensibili del territorio.

Dati aperti e consultabili da tutti i cittadini

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda la trasparenza delle informazioni.

Tutti i risultati delle campagne di monitoraggio vengono infatti elaborati e pubblicati progressivamente sul portale Open Data FVG, oltre a essere consultabili attraverso una mappa georeferenziata disponibile sul sito di Arpa FVG.

Una scelta che consente a cittadini, amministratori locali e tecnici di verificare direttamente i dati raccolti e seguire l’andamento delle rilevazioni.

Scoccimarro ha inoltre ringraziato la direttrice generale di Arpa FVG Anna Lutman e i tecnici dell’Agenzia per il lavoro svolto sul territorio, oltre al Comune di Trieste per aver messo a disposizione gli spazi necessari all’installazione della prima centralina.

Attenzione ai luoghi frequentati da bambini e persone fragili

La scelta del Ricreatorio Cobolli non è stata casuale. Come spiegato durante la presentazione, il progetto concentrerà una particolare attenzione sui cosiddetti luoghi sensibili, ovvero gli spazi frequentati quotidianamente da bambini, giovani e persone più vulnerabili.

“Quando si parla di salute pubblica e ambiente, il dovere dell’Amministrazione regionale è mettere al primo posto la tutela dei cittadini, partendo proprio dalle fasce più fragili”, ha dichiarato l’assessore.

Le future campagne di monitoraggio interesseranno quindi aree vicine a scuole, strutture sanitarie, ospedali e altri luoghi di aggregazione, dove la richiesta di informazioni e rassicurazioni da parte della popolazione è particolarmente elevata.

In Friuli-Venezia Giulia quasi 2.900 impianti di telefonia mobile

Durante la presentazione sono stati inoltre diffusi alcuni dati aggiornati sulla rete regionale delle telecomunicazioni.

Alla fine del 2025 in Friuli-Venezia Giulia risultavano attivi 2.866 impianti di telefonia mobile, con una crescita costante delle infrastrutture legate alle nuove tecnologie.

Particolarmente significativo il dato relativo al 5G, che oggi è presente nel 45% degli impianti regionali.

Numeri che testimoniano il rapido sviluppo delle reti di nuova generazione sul territorio e che rendono ancora più importante l’attività di monitoraggio ambientale promossa da Arpa FVG e Regione.

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