InnovazioneUdine
Filiere alimentari solidali, presentata a Udine la piattaforma Foodis.box
Presentata all’Università di Udine Foodis.box, la piattaforma sviluppata da Insiel nel progetto europeo Foodis. Uno strumento digitale per migliorare la distribuzione degli aiuti alimentari e ridurre gli sprechi
Una piattaforma digitale per migliorare la distribuzione degli aiuti alimentari, ridurre gli sprechi e garantire una migliore qualità nutrizionale alle persone in condizioni di fragilità. È questo l’obiettivo di Foodis.box, l’applicazione web sviluppata con il contributo di Insiel nell’ambito del progetto europeo Foodis – Filiere alimentari innovative e circolari, protagonista dell’evento conclusivo in corso oggi alla Biblioteca Rizzi dell’Università di Udine.
L’iniziativa, che si concluderà nel tardo pomeriggio, ha riunito istituzioni, università, partner italiani e austriaci, organizzazioni caritative e stakeholder del territorio, confermando il ruolo della cooperazione transfrontaliera tra Friuli-Venezia Giulia e Carinzia nella costruzione di sistemi alimentari più sostenibili, resilienti ed equi.
Una risposta concreta alle sfide della solidarietà alimentare
Al centro della giornata la presentazione di Foodis.box, una piattaforma progettata per supportare le realtà impegnate nella distribuzione di generi alimentari alle persone e alle famiglie in difficoltà.
Lo strumento permette agli operatori di creare e valutare i pacchi viveri tenendo conto di numerosi parametri: numero dei componenti del nucleo familiare, fasce d’età, periodo di riferimento e linee guida nutrizionali condivise.
Grazie a un sistema di analisi immediata, il software è in grado di segnalare eventuali squilibri nella composizione dei pacchi, evidenziando carenze o eccessi nelle diverse categorie alimentari. Un supporto operativo che consente alle organizzazioni di distribuire aiuti in modo più efficace, garantendo una migliore qualità nutrizionale e una maggiore attenzione alle esigenze dei beneficiari.
Antonini: “L’innovazione digitale al servizio delle comunità”
Nel corso dell’evento è intervenuto l’amministratore unico di Insiel, Diego Antonini, che ha sottolineato il valore sociale del progetto.
“Foodis.box dimostra come l’innovazione digitale possa diventare uno strumento concreto di equità, sostenibilità e valore pubblico a supporto delle persone e delle comunità”, ha affermato Antonini, evidenziando come la piattaforma rappresenti un esempio concreto di utilizzo delle tecnologie digitali a sostegno delle organizzazioni caritative.
Secondo il manager, il progetto testimonia la volontà di Insiel di mettere le proprie competenze al servizio non soltanto della pubblica amministrazione regionale, ma dell’intera comunità. “Ci dà grande soddisfazione vedere le nostre persone impegnate in un progetto a forte valore sociale e solidale come questo: significa contribuire concretamente a generare un impatto positivo sul territorio e per i cittadini”.
Il tema dell’intelligenza artificiale e la sfida delle competenze
Nel suo intervento Antonini ha anche allargato la riflessione al tema dell’intelligenza artificiale, oggi al centro del dibattito tecnologico e sociale.
L’amministratore unico di Insiel ha evidenziato come l’IA possa rappresentare uno strumento utile per affrontare la crescente difficoltà nel reperire personale qualificato e per supportare attività sempre più complesse. Allo stesso tempo ha richiamato l’attenzione sulla necessità di formare professionisti capaci di governare queste tecnologie in maniera responsabile.
“Come settore digitale abbiamo bisogno di professionisti capaci di governare queste tecnologie e di utilizzarle in modo responsabile”, ha spiegato Antonini, sottolineando le difficoltà che oggi il comparto incontra nel trovare giovani interessati a percorsi di studio e professionali nel campo dell’informatica e dell’innovazione digitale.
Da qui l’auspicio che iniziative come Foodis possano contribuire ad avvicinare le nuove generazioni alle professioni tecnologiche, sempre più strategiche per lo sviluppo economico e sociale.
Come funziona Foodis.box
A illustrare nel dettaglio la piattaforma è stato Claudio Lorenzon, project manager di Insiel, che ha presentato le principali funzionalità operative del sistema.
Oltre alla composizione e alla verifica nutrizionale dei pacchi alimentari, Foodis.box consente infatti di:
- associare i pacchi ai beneficiari;
- monitorare lo storico delle distribuzioni;
- gestire dati e informazioni in modo strutturato;
- generare report utili alle organizzazioni caritative;
- fornire dati di supporto alle politiche sociali e sanitarie.
La piattaforma è stata progettata per essere semplice, intuitiva e accessibile, così da poter essere utilizzata anche da volontari e operatori con competenze digitali differenti. Un aspetto fondamentale per favorire la diffusione dello strumento all’interno delle reti solidali che operano sul territorio.
Cooperazione europea per sistemi alimentari più sostenibili
Il progetto Foodis è cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027 e punta a sviluppare modelli innovativi di gestione delle filiere alimentari basati sui principi della circolarità, della sostenibilità e dell’inclusione sociale.
L’evento finale di Udine ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future di una collaborazione che coinvolge enti pubblici, università, imprese e organizzazioni del terzo settore su entrambi i lati del confine.
In un contesto in cui la lotta agli sprechi alimentari e il sostegno alle fasce più fragili della popolazione assumono un’importanza crescente, strumenti come Foodis.box mostrano come la trasformazione digitale possa diventare un alleato concreto delle politiche sociali, contribuendo a costruire una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse alimentari.
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