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Udine-Pordenone, treni cancellati e pendolari esasperati: cresce la protesta per i continui disagi

Linea Udine-Pordenone nel caos tra treni cancellati e ritardi: pendolari esasperati, il Pd chiede risposte a Regione e Rfi.

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Treni fermi in stazione
Treni fermi in stazione ( © Depositphotos)

La situazione sulla linea ferroviaria Udine-Pordenone continua a generare malcontento tra i viaggiatori. Tra treni cancellati, modifiche improvvise alla circolazione e informazioni ritenute insufficienti, aumenta la protesta dei pendolari che ogni giorno utilizzano il collegamento per raggiungere il posto di lavoro. A denunciare i disagi è Valentina Francescon, responsabile regionale Lavoro del Partito Democratico del Friuli-Venezia Giulia, che nella mattinata si trovava alla stazione ferroviaria di Casarsa ed è stata direttamente coinvolta nelle problematiche segnalate dagli utenti.

Pendolari bloccati e collegamenti saltati

Secondo Francescon, anche nella giornata odierna si sarebbero verificati nuovi problemi sulla tratta. “Treni bloccati senza preavviso da e verso Pordenone, di fatto impossibile da raggiungere per i pendolari”, afferma l’esponente dem.

Le criticità riguarderebbero soprattutto la mancanza di una programmazione stabile. I viaggiatori, infatti, si troverebbero spesso a dover fare i conti con un sistema di soppressioni che cambia frequentemente a causa dei lavori in corso sulla linea ferroviaria.

Per Francescon si tratta di una situazione ormai insostenibile: “Non funziona ed è inaccettabile un sistema di cancellazioni che varia di giorno in giorno e impedisce ai pendolari di organizzare i propri spostamenti”.

Bus sostitutivi giudicati insufficienti

Durante la mattinata sarebbero stati attivati alcuni servizi sostitutivi in autobus per consentire di raggiungere Pordenone. Una soluzione che, però, secondo Francescon non risponderebbe alle esigenze di chi si sposta per lavoro.

“La prima opzione utile da Casarsa era una corriera in partenza alle 9.09, un orario del tutto inutile per la maggior parte dei lavoratori”, sottolinea.

Nella stazione ferroviaria, racconta ancora la responsabile regionale del Pd, erano presenti numerosi viaggiatori che avrebbero scoperto la cancellazione dei treni soltanto una volta arrivati davanti ai tabelloni delle partenze.

Una gestione offensiva e viaggiatori giustamente infuriati”, commenta Francescon, evidenziando il clima di esasperazione registrato tra gli utenti della linea.

La richiesta di un intervento della Regione

Di fronte ai continui disagi, il Partito Democratico chiede ora un intervento diretto della Regione nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).

Al centro delle critiche c’è soprattutto il tema della comunicazione. Secondo Francescon, gli avvisi relativi ai lavori e alle modifiche del servizio sarebbero troppo generici e non consentirebbero ai pendolari di conoscere in anticipo le effettive variazioni.

È scandaloso che non venga fornita un’informazione capillare, preventiva e puntuale sui treni coinvolti dalle cancellazioni, sui ritardi previsti e sulle alternative disponibili”, afferma.

L’esponente dem sottolinea inoltre come le sospensioni della circolazione interesserebbero proprio le fasce orarie più utilizzate dai lavoratori, aggravando ulteriormente una situazione già complessa per chi utilizza quotidianamente il trasporto ferroviario.

La posizione di Trenitalia

Di diverso avviso la replica di Trenitalia, che respinge le accuse relative a una gestione inadeguata dell’emergenza.

L’azienda fa sapere che non risultano particolari segnalazioni o lamentele legate ai disagi della mattinata e sostiene che i viaggiatori siano stati informati in anticipo delle modifiche alla circolazione e delle soluzioni alternative predisposte.

Trenitalia ricorda inoltre che gli interventi in corso sulla rete ferroviaria sono lavori programmati da tempo e che le fasce orarie interessate sono state individuate proprio con l’obiettivo di limitare il più possibile l’impatto sui pendolari.

Resta però il malcontento di molti utenti della linea Udine-Pordenone, che chiedono maggiore chiarezza e una pianificazione più efficace per affrontare i lavori senza compromettere gli spostamenti quotidiani.

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