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Challenger di Trieste al via: Pellegrino testa di serie n.1, Dodig difende il titolo e tanti italiani in campo

Al via il tabellone principale del Challenger 75 Città di Trieste con Andrea Pellegrino prima testa di serie e tanti protagonisti attesi sulla terra rossa.

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Campo da tennis
Campo da tennis ( © Depositphotos)

È iniziata la settima edizione del “Città di Trieste”, torneo Challenger 75 con un montepremi di 97.640 euro, organizzato da Tennis Events FVG sui campi in terra battuta del Tennis Club Triestino. Dopo il primo turno delle qualificazioni, l’attenzione si sposta ora sul tabellone principale, che presenta un cast di alto livello nonostante alcune defezioni dell’ultimo momento.

Festa doppia per il Tennis Club Triestino

La giornata inaugurale ha regalato anche una grande soddisfazione al circolo organizzatore. La squadra maschile del Tennis Club Triestino ha conquistato la promozione in Serie A2, superando per 4-0 il TC Pontedera nel ritorno dei playoff dopo il 3-3 dell’andata. Un risultato che ha reso ancora più speciale l’avvio della manifestazione.

Andrea Pellegrino è il favorito

Le rinunce di Stefano Travaglia, Marco Cecchinato e del giovane Jacopo Vasamì, costretto allo stop da un problema fisico, hanno modificato gli equilibri del torneo. A raccogliere il testimone come prima testa di serie è Andrea Pellegrino, entrato con una wild card.

Il tennista pugliese arriva a Trieste in un ottimo momento dopo gli ottavi di finale agli Internazionali d’Italia, dove è stato eliminato da Jannik Sinner, e la partecipazione al tabellone principale del Roland Garros, raggiunto superando le qualificazioni. Pellegrino debutterà contro lo spagnolo Max Alcalá Gurri, giovane in forte crescita e reduce da due successi nei Challenger 50.

Tanti italiani e un cast di qualità

Nel seeding spicca anche Francesco Passaro, quinta testa di serie e già protagonista a Trieste grazie al successo conquistato nel 2022 e alla finale raggiunta l’anno successivo.

Sono nove gli italiani ammessi direttamente al tabellone principale, ai quali si aggiungerà almeno un altro proveniente dalle qualificazioni. Restano inoltre in corsa Enrico Dalla Valle, Lorenzo Bocchi, Giovanni Oradini e Gianmarco Crivellaro, impegnati nel turno decisivo del tabellone cadetto.

Tra i principali candidati al titolo figurano anche il boliviano Hugo Dellien, seconda testa di serie ed esperto specialista della terra battuta, il giovane austriaco Joel Schwaerzler, ex numero uno del mondo juniores, e il croato Matej Dodig, chiamato a difendere il titolo conquistato nella scorsa edizione.

Da seguire con attenzione anche l’indiano Sumit Nagal, ex numero 68 ATP, che sta cercando di rilanciarsi dopo un periodo difficile segnato dagli infortuni, e il diciottenne ceco Maxim Mrva, talento emergente già protagonista nel circuito Challenger.

Esordi di alto livello nel primo turno

Il programma del tabellone principale propone subito incontri di grande interesse. Oltre all’esordio di Andrea Pellegrino, riflettori puntati sulla sfida tra il campione uscente Matej Dodig e Sumit Nagal.

Grande attesa anche per il derby italiano tra Raul Brancaccio e Franco Agamenone, che aprirà la prima sessione serale del torneo, in programma non prima delle ore 20. Sarà anche l’occasione per inaugurare le nuove tribune realizzate sul campo principale, una delle novità logistiche dell’edizione 2026, destinata a offrire ancora più spettacolo agli appassionati.

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