Pordenone
Pordenonelegge 2026 parte da Milano: il tarassaco racconta l’identità della città verso il 2027
Pordenonelegge 2026 si presenta a Milano: il sindaco Basso racconta il legame con il territorio e il percorso verso il 2027
È iniziato ufficialmente il conto alla rovescia verso Pordenonelegge 2026, che ha scelto Milano per presentare la nuova edizione del festival. Protagonista dell’evento è stata anche l’immagine simbolo dell’anno, il tarassaco, fiore semplice e popolare scelto per rappresentare il forte legame con il territorio e con le radici culturali della città. Alla presentazione ha partecipato il sindaco Alessandro Basso, che ha evidenziato il ruolo del festival nel percorso che porterà Pordenone a essere Capitale italiana della Cultura 2027.
Il tarassaco simbolo dell’edizione 2026
Secondo il sindaco, la scelta del tarassaco richiama la ruralità, la storia e l’identità del territorio, elementi che continuano a caratterizzare la città anche dopo il suo sviluppo industriale.
Basso ha ricordato come Pordenonelegge, nato nel 2000, abbia saputo trasformare la città in uno dei principali punti di riferimento della cultura italiana, contribuendo a costruire un’identità riconosciuta ben oltre i confini regionali.
Un percorso dalla manifattura alla cultura
Nel suo intervento il primo cittadino ha ripercorso l’evoluzione della città, passata da realtà agricola a terra della manifattura e dell’impresa, fino a diventare oggi un centro culturale di rilievo nazionale.
Secondo Basso, visitare Pordenone significa conoscere una comunità che ha saputo mettere il libro, la parola, la riflessione e la libertà al centro della propria crescita, facendo della cultura uno strumento di sviluppo e di apertura verso il mondo.
Un’edizione speciale con il Presidente della Repubblica
L’edizione 2026 del festival sarà particolarmente significativa anche per la prevista presenza del Presidente della Repubblica, che negli anni scorsi aveva partecipato soltanto attraverso videomessaggi.
Per il sindaco, questo appuntamento rappresenta l’inizio di un percorso che accompagnerà la città fino al ritorno di Pordenonelegge a settembre e, successivamente, all’avvio ufficiale dell’anno di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, previsto a gennaio.
Il festival come motore della città
L’amministrazione comunale considera la presentazione milanese il primo passo di un cammino destinato a valorizzare ulteriormente la città attraverso i grandi eventi culturali.
Nel tempo, Pordenonelegge ha contribuito a consolidare un tessuto fatto di editoria, teatro, cinema muto e iniziative culturali distribuite durante tutto l’anno, rafforzando l’immagine della città a livello nazionale e internazionale. L’invito rivolto dal Comune è quello di partecipare al festival e accompagnare insieme il percorso che porterà Pordenone verso il 2027.
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