Udine
Ztl Udine, esplode la polemica: la Lega contesta le prime 150 multe e chiede più parcheggi
Ztl Udine, la Lega critica le prime multe e chiede più parcheggi prima di nuove limitazioni al traffico
La riattivazione dei controlli automatici agli accessi della Zona a traffico limitato di Udine riaccende il confronto politico. Dopo l’avvio del sistema elettronico, che secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale avrebbe registrato oltre 150 sanzioni nella prima giornata di funzionamento, il consigliere comunale della Lega Maurizio Franz critica duramente la gestione della mobilità da parte della giunta guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni. Per l’esponente del Carroccio, le nuove misure rischiano di creare ulteriori difficoltà a commercianti, artigiani e attività del centro storico.
Le critiche alle prime sanzioni
Franz prende spunto dal numero delle contravvenzioni elevate nel primo giorno di controlli per contestare quella che definisce una politica orientata a scoraggiare l’accesso in città con l’automobile.
Secondo il consigliere, l’attuale amministrazione starebbe adottando un approccio che finisce per disincentivare chi raggiunge Udine in auto, favorendo invece esclusivamente forme di mobilità come biciclette e monopattini.
“Servivano prima nuovi parcheggi”
Uno dei principali punti contestati riguarda la disponibilità di posti auto. Franz ricorda come le associazioni di categoria abbiano più volte chiesto la realizzazione di nuovi parcheggi prima dell’introduzione di ulteriori restrizioni alla circolazione.
A suo giudizio, tali richieste non avrebbero trovato risposte concrete da parte dell’amministrazione comunale. Nel mirino del consigliere finiscono anche il Partito Democratico e il vicesindaco Alessandro Venanzi, ritenuti poco sensibili alle difficoltà evidenziate dagli operatori economici.
I timori per i cantieri in centro
Le preoccupazioni della Lega riguardano anche i futuri interventi previsti nel cuore della città. Franz cita la ristrutturazione del parcheggio Venerio, la riqualificazione di piazza San Cristoforo e il possibile ampliamento del parcheggio Moretti, opere che, secondo lui, potrebbero aggravare ulteriormente i problemi di viabilità e di sosta.
Il consigliere si chiede come l’amministrazione intenda affrontare i disagi che potrebbero derivare dalla contemporanea presenza di questi cantieri.
La richiesta di un confronto con le categorie
Franz invita infine la giunta ad aprire un confronto con associazioni di categoria e portatori di interesse, valutando con maggiore attenzione gli effetti delle scelte sulla mobilità cittadina.
Secondo l’ex assessore comunale alle Attività produttive, al Turismo e ai Grandi eventi, il rischio è che il peso delle nuove politiche ricada ancora una volta su commercianti, artigiani e operatori economici, con possibili ripercussioni anche sui costi sostenuti dalle imprese, compresa un’eventuale crescita della Tari.
Con queste dichiarazioni, il dibattito sulla Ztl torna al centro del confronto politico cittadino, mentre prosegue la fase di avvio del nuovo sistema di controllo elettronico degli accessi al centro storico.
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