Udine
Udine stanzia 100mila euro per le persone più fragili: contributi fino a 10mila euro
Udine stanzia 100mila euro per progetti contro povertà e marginalità: domande aperte fino al 14 settembre
Udine mette a disposizione 100mila euro per sostenere associazioni ed enti impegnati contro povertà, marginalità e isolamento sociale. Il Comune ha approvato la seconda edizione del bando dedicato alla prevenzione sanitaria e all’inclusione delle persone più fragili, con contributi fino a 10mila euro per ciascun progetto.
Contributi da 2mila a 10mila euro
L’avviso è rivolto alle associazioni, agli enti del Terzo settore, alle parrocchie e alle organizzazioni senza scopo di lucro che operano nel territorio comunale di Udine.
Ogni realtà potrà ottenere un finanziamento compreso tra 2mila e 10mila euro, destinato alla realizzazione di attività capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle persone più vulnerabili e di rafforzare i servizi di prossimità presenti in città.
La misura punta inoltre a consolidare i legami all’interno della comunità e a valorizzare il lavoro quotidiano delle organizzazioni che conoscono direttamente le situazioni di fragilità.
Domande entro il 14 settembre
Le richieste di contributo potranno essere presentate fino al 14 settembre 2026. Saranno considerate ammissibili anche le spese sostenute a partire dal primo gennaio 2026, purché riguardino attività già realizzate oppure progetti destinati a concludersi entro la fine dell’anno.
Questa seconda edizione integra il primo bando sociale pubblicato nel corso del 2026. Per garantire una distribuzione più ampia delle risorse, potranno partecipare soltanto le organizzazioni che non hanno già ricevuto un contributo attraverso il precedente avviso.
Giacomello: «Investire nelle realtà vicine alle persone»
«Contrastare la marginalità, promuovere la salute attraverso la prevenzione e garantire l’inclusione sociale sono scelte politiche chiare, che si traducono nel modo in cui decidiamo di investire le risorse pubbliche», afferma l’assessore alla Salute e all’Equità sociale Carlo Giacomello.
Secondo l’assessore, sostenere le associazioni e le realtà che lavorano ogni giorno a contatto con le persone rappresenta la strada corretta per costruire una società più solidale e attenta alle fragilità.
«Il tessuto sociale di Udine possiede competenze e una conoscenza profonda dei bisogni. Come amministrazione vogliamo creare le condizioni perché possa continuare ad agire con efficacia», aggiunge Giacomello.
Dall’isolamento all’invecchiamento attivo
I progetti finanziabili saranno suddivisi in tre ambiti principali. Il primo riguarderà la coesione sociale, le reti di prossimità e il contrasto alle marginalità, attraverso iniziative rivolte alla prevenzione dell’isolamento e alla risposta ai bisogni primari.
Il secondo sarà dedicato al benessere, all’invecchiamento attivo e al sostegno delle vulnerabilità, con particolare attenzione alla salute e all’autonomia degli anziani, delle persone con disabilità e delle famiglie.
Il terzo ambito comprenderà invece l’apprendimento, l’educazione inclusiva e la cittadinanza attiva. Saranno sostenuti interventi rivolti alla crescita sociale delle persone di ogni età e al contrasto delle discriminazioni.
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