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Trieste, controlli a tappeto sul turismo: 24 strutture abusive e 68mila euro di sanzioni

Controlli sul turismo a Trieste: scoperte 24 strutture abusive e 13 senza Cin. Sanzioni complessive per 68mila euro

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Trieste ( © Depositphotos)

TRIESTE – Ventiquattro strutture ricettive completamente abusive, altre 13 prive del codice identificativo nazionale e sanzioni complessive per 68mila euro. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia locale di Trieste nel settore turistico durante i primi nove mesi del 2026, periodo nel quale il Nucleo di polizia commerciale ha intensificato le verifiche su appartamenti turistici, alberghi e affittacamere.

Quasi 280 controlli e 44 sanzioni

Il Nucleo di polizia commerciale, composto attualmente da dieci persone, ha effettuato tra 250 e 280 uscite, concentrando l’attività in particolare sulle strutture ricettive, sulle Uaaut – le unità abitative ammobiliate a uso turistico –, sugli alberghi e sugli affittacamere.

I controlli hanno portato complessivamente a 44 sanzioni amministrative. I dati, sostanzialmente in linea con quelli dello scorso anno, sono stati presentati dall’assessore comunale alle Politiche per la sicurezza Caterina de Gavardo, insieme al comandante della Polizia locale Walter Milocchi e al vice commissario responsabile del Nucleo commerciale Pierluigi Marchetti.

Scoperte 24 strutture completamente abusive

Nel dettaglio, gli agenti hanno individuato 20 Uaaut e quattro alberghi, alcuni dei quali diffusi, totalmente abusivi: le strutture operavano infatti senza autorizzazione comunale e senza il Cin, il codice identificativo nazionale.

Altre 13 strutture erano invece autorizzate, ma sprovviste del Cin, il codice unico assegnato dal Ministero del Turismo alle strutture ricettive e agli immobili destinati alle locazioni turistiche.

Il provvedimento, entrato in vigore nel gennaio 2025, permette di identificare gli alloggi turistici e agevolare i controlli sul rispetto delle norme.

A Trieste copertura del Cin oltre l’88%

Secondo quanto riferito dall’assessore de Gavardo, Trieste registra una copertura del Cin superiore all’88%, dato che nell’aprile 2026 si attestava all’85% e che risulta superiore alla media del Friuli-Venezia Giulia.

I controlli hanno comunque permesso di trovare strutture senza codice, con il Cin non esposto e, in alcuni casi, persino con codici inventati, utilizzati per riuscire a comparire su determinati motori di ricerca.

Le sanzioni possono raggiungere cifre consistenti: 1.600 euro per la mancata richiesta del codice e 1.000 euro per la mancata esposizione.

Irregolarità edilizie e lavoratori in nero

L’attività della Polizia locale ha fatto emergere anche altre situazioni irregolari. Sono stati individuati due affittacamere non autorizzati e due dependance gestite irregolarmente.

In 13 strutture sono state riscontrate irregolarità edilizie, comprese stanze realizzate abusivamente. Sono emerse inoltre tre posizioni lavorative irregolari, riguardanti addetti alle pulizie retribuiti in nero. Gli atti sono stati trasmessi all’Ispettorato del lavoro.

Tre guide turistiche abusive

I controlli hanno interessato anche le guide turistiche. Nei primi nove mesi dell’anno sono state individuate tre persone che esercitavano abusivamente la professione.

Per ciascun caso è stata applicata una sanzione da 4mila euro, per un totale di 12mila euro soltanto per questo tipo di violazione.

Nel complesso, le diverse irregolarità accertate nel comparto turistico hanno portato a 68mila euro di sanzioni nei primi nove mesi del 2026.

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