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Rally Piancavallo, 104 equipaggi e una sfida tutta da vivere: ecco dove passeranno le auto

Rally Piancavallo 2026, 104 equipaggi al via il 24 e 25 ottobre: percorso, prove speciali e protagonisti della 39ª edizione

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Auto da rally
Auto da rally ( © Depositphotos)

MANIAGO – Tutto pronto per la 39ª edizione del Rally Piancavallo, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Saranno 104 gli equipaggi iscritti, in attesa dell’approvazione federale dell’elenco ufficiale, per una delle competizioni automobilistiche più attese del territorio. Organizzata dall’Automobile Club Pordenone, la manifestazione rappresenta il quarto e ultimo appuntamento della Coppa Rally 5ª Zona, che comprende il Friuli e parte del Veneto. La gara, con coefficiente di punteggio 1,5, sarà decisiva per conquistare l’accesso alle finali di Coppa Italia, previste a Lucca a metà novembre.

Partenza da Maniago e sette prove speciali

Il quartier generale della manifestazione sarà ancora una volta Maniago, dove sabato 24 ottobre, alle 14.30, prenderà ufficialmente il via la competizione. L’arrivo è previsto per domenica 25 ottobre alle 16 in piazza Italia.

Tra le novità di questa edizione figura il trasferimento del parco assistenza a Vajont, mentre il primo riordino si svolgerà ad Aviano. Maniago ospiterà invece la pausa notturna e i riordini della domenica.

Il percorso complessivo si sviluppa su 367,97 chilometri, di cui 69,84 cronometrati, suddivisi in sette prove speciali. Sabato si comincerà con la “Barcis – Piancavallo – Icio Perissinot”, seguita dalla “Novarons” e dall’attesissima “Piancavallo”, prevista in serata.

Domenica spazio a due passaggi sulle prove “Castelnovo del Friuli”, novità assoluta di questa edizione, e “Clauzetto – il Balcone del Friuli”, prima del ritorno a Maniago per la conclusione della gara.

I protagonisti della corsa alla vittoria

Dei 104 equipaggi iscritti, 87 parteciperanno alla Coppa Rally Zona, 14 alla competizione riservata alle auto storiche e tre a quella delle classiche.

Saranno 14 le vetture Rally2/R5 al via, con una sfida che vedrà protagoniste Skoda Fabia, Lancia Ypsilon HF e Hyundai i20 N Rally2.

Tra i principali candidati al successo figurano Rudy Andriolo, Manuel Sossella e Flavio Brega, insieme al veneto Efrem Bianco, al pordenonese Demitri Tomasso e all’udinese Matteo De Sabbata. Tutti conoscono già gli asfalti del Piancavallo, ma nessuno è ancora riuscito a conquistare la vittoria assoluta.

La sfida tra le due ruote motrici

Particolarmente atteso anche il ritorno di Matteo Luise, ex pilota ufficiale Toyota e fresco vincitore del suo quarto titolo nel campionato italiano rally auto storiche. Luise sarà al volante di una Renault Clio Super 1600 e dovrà confrontarsi con Fabrizio Martinis, Andrea Spataro, Alex Paveglio e Francesco Miotto.

Nella categoria Rally4/R2, che conta 16 iscritti e una netta prevalenza di Peugeot 208, saranno presenti anche i maniaghesi Stefano Facchin e Luca Salmaso.

Il trofeo Matteo Doretto e le iniziative sulla sicurezza

La manifestazione assegnerà anche il 2° Trofeo “7000 giri Matteo Doretto”, destinato al più giovane pilota che riuscirà a raggiungere il traguardo. Il riconoscimento, istituito in collaborazione con la famiglia, celebra la memoria del giovane campione pordenonese.

Accanto alla competizione sportiva, spazio anche alla sicurezza stradale. La settimana precedente il rally è stata dedicata alle iniziative del progetto regionale 4SafetyFVG, affidato all’Automobile Club Pordenone, presieduto da Corrado Della Mattia.

Le attività coinvolgono la Polizia stradale, il Comune e la Polizia locale di Maniago, con il contributo dei formatori specializzati Aci Ready2Go.

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