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Due insegnanti aggredite in Fvg, 11 casi gravi di violenza nelle scuole: «Situazione allarmante»

Aggressioni nelle scuole del Friuli-Venezia Giulia: la Uil Scuola Fvg denuncia 11 casi gravi nel 2025 e chiede più sicurezza

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Docente in classe
Docente in classe ( © Depositphotos)

FRIULI-VENEZIA GIULIA – Cresce la preoccupazione per la sicurezza del personale scolastico in Friuli-Venezia Giulia. Nelle ultime settimane, due insegnanti sono state aggredite in due diverse località della regione, mentre nel corso del 2025 sono stati registrati 11 casi gravi di violenza da parte di studenti contro il personale scolastico. Una situazione che ha spinto la Uil Scuola Fvg a chiedere interventi immediati, maggiori risorse e strumenti di prevenzione per tutelare chi lavora negli istituti.

Due docenti aggredite, l’allarme della Uil Scuola Fvg

A denunciare la gravità della situazione è Ugo Previti, segretario generale della Uil Scuola del Friuli-Venezia Giulia, che richiama l’attenzione sulla necessità di garantire condizioni di lavoro sicure all’interno degli istituti.

«È inaccettabile che chi lavora nella scuola debba temere per la propria incolumità durante il servizio», sottolinea Previti, definendo il quadro «estremamente allarmante».

Secondo il rappresentante sindacale, le aggressioni non possono più essere considerate episodi isolati, ma richiedono una risposta concreta. La sicurezza degli insegnanti e di tutto il personale scolastico deve diventare una priorità, evitando che chi opera quotidianamente nelle scuole si trovi ad affrontare situazioni di rischio senza un sostegno adeguato.

Sempre più responsabilità per le scuole

La questione, secondo il sindacato, riguarda anche il ruolo sempre più complesso affidato al sistema scolastico. Gli istituti sono infatti chiamati a svolgere funzioni educative e sociali sempre più ampie, rappresentando spesso un punto di riferimento fondamentale per i giovani che attraversano situazioni di difficoltà.

Previti evidenzia però una contraddizione: all’aumento delle responsabilità non sempre corrisponde un adeguato rafforzamento degli strumenti a disposizione del personale.

«Non bastano le dichiarazioni sull’importanza della scuola: servono impegni precisi e finanziamenti adeguati», rimarca il segretario regionale, chiedendo maggiore attenzione alle condizioni in cui insegnanti e operatori scolastici svolgono il proprio lavoro.

Le richieste del sindacato: prevenzione, formazione e famiglie

Per contrastare il fenomeno, la Uil Scuola Fvg sollecita un intervento strutturato che affronti il tema della sicurezza attraverso misure concrete e coordinate.

Tra le priorità indicate figurano percorsi di formazione per il personale, strumenti di prevenzione delle aggressioni e un maggiore coinvolgimento delle famiglie. L’obiettivo è costruire un ambiente scolastico più sicuro, nel quale gli operatori possano affrontare le situazioni difficili senza essere lasciati soli.

«Il personale scolastico non può essere lasciato solo ad affrontare situazioni sempre più complesse», ribadisce Previti.

Il messaggio conclusivo del sindacato è chiaro: proteggere insegnanti e lavoratori della scuola significa garantire maggiore sicurezza all’intera comunità scolastica, dagli studenti alle famiglie

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