Regione FVGSaluteUdine
Palmanova, rinnovata la Gastroenterologia con nuovi spazi e tecnologie
All’ospedale di Palmanova inaugurati i locali ristrutturati e le dotazioni di ultima generazione, anche con intelligenza artificiale. Il reparto è intitolato al dottor Francesco Comelli.
PALMANOVA – All’ospedale di Palmanova sono stati inaugurati i nuovi spazi e le dotazioni tecnologiche della Gastroenterologia, intitolata al dottor Francesco Comelli. L’intervento ha ampliato e rinnovato gli spazi del reparto, dotandolo di strumentazioni di ultima generazione supportate anche dall’intelligenza artificiale. Comelli, già direttore della Gastroenterologia di Palmanova, aveva promosso e sostenuto il progetto di innovazione.
«Quella di oggi è una giornata importante, che segna una bella pagina nella storia della sanità di questa regione. L’inaugurazione dei nuovi spazi e delle dotazioni tecnologiche della Gastroenterologia di Palmanova, intitolata al dottor Francesco Comelli, testimonia la capacità di portare avanti una visione e di tradurla in risultati concreti, nell’interesse dei cittadini, della qualità e dell’appropriatezza delle cure».
Lo ha affermato il 3 novembre 2026 l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto alla cerimonia di inaugurazione dei locali ristrutturati. Erano presenti il direttore generale di Asufc Denis Caporale, le dottoresse Debora Berretti, direttrice dell’area dipartimentale Gastroenterologia, e Tiziana Del Bianco, direttrice della Struttura Semplice Dipartimentale Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva di Palmanova, oltre al sindaco della città stellata Giuseppe Tellini.
Riccardi: i servizi territoriali e gli hub devono lavorare in rete
«Il futuro della sanità passa dalla capacità di organizzare risposte appropriate, mettendo in rete le competenze e garantendo la prossimità dei servizi – ha sottolineato Riccardi -. L’obiettivo è avere strutture diffuse sul territorio, capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini, e concentrare negli hub i casi di maggiore complessità. La sfida oggi per il servizio sanitario pubblico non è soltanto rispondere alla domanda di salute, ma farlo in modo appropriato».
Riccardi ha richiamato il percorso compiuto dall’ospedale di Palmanova negli ultimi anni e ha osservato che le tensioni e le contrapposizioni legate ad alcune scelte organizzative sono oggi superate. «Le decisioni assunte nove anni fa non erano state comprese da tutti e avevano generato un confronto anche molto acceso. Oggi possiamo constatare come fossero coerenti con una visione capace di anticipare i profondi cambiamenti che stanno interessando la sanità. Vedere le componenti professionali e istituzionali lavorare insieme, in un clima positivo e con un forte senso di appartenenza, è motivo di soddisfazione. È il segno che una scelta strategica può essere condivisa e consolidata nel tempo».
Palmanova nella rete ospedaliera con Udine, San Daniele e Latisana
Riccardi ha ricordato che la sostenibilità di un ospedale deve fondarsi su un’organizzazione complessiva, capace di integrare specializzazioni, tecnologie e collegamenti funzionali con gli altri presidi della rete. In questo quadro ha indicato il ruolo di Palmanova, in sinergia con l’hub di Udine e con gli ospedali di San Daniele e Latisana.
La Gastroenterologia intitolata al medico che promosse l’innovazione
L’intitolazione al dottor Comelli è avvenuta alla presenza dei familiari. Riccardi lo ha ricordato così: «Il dottor Comelli rappresenta l’esempio di una persona illuminata, capace di affrontare i problemi con approfondimento e determinazione, senza alimentare i conflitti, ma cercando di ricomporli attraverso soluzioni concrete. È un modo di interpretare il servizio pubblico che merita di essere tramandato. Intitolargli questi spazi significa riconoscere il valore di una persona che ha saputo guardare avanti e contribuire alla crescita di questa struttura».
Casa della comunità e progetto per una nuova risonanza magnetica
Tra gli sviluppi del presidio palmarino richiamati dall’assessore ci sono la Casa della comunità, inaugurata poche settimane fa, il rafforzamento delle attività specialistiche e il progetto per una nuova risonanza magnetica. «Stiamo completando l’iter necessario per il riconoscimento delle condizioni che consentiranno di dotare anche questo ospedale di una nuova risonanza magnetica. È un ulteriore tassello di un percorso che punta a qualificare l’offerta sanitaria, rafforzando le competenze e la capacità di dare risposte appropriate ai cittadini del territorio».
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login