Eventi & CulturaRegione FVGTrieste
Trieste, ricollocata a Grignano la statua subacquea di San Giusto
La scultura dedicata al patrono di Trieste è stata posizionata a nove metri di profondità vicino alla scogliera del porticciolo di Grignano: è visibile anche ad apneisti e snorkeler.
TRIESTE – La statua subacquea dedicata a San Giusto, patrono della città martirizzato nel 303 d.C., è stata ricollocata il 3 novembre 2026 nel porticciolo di Grignano, a nove metri di profondità vicino alla scogliera. La scultura è facilmente visibile anche dagli apneisti e da chi fa snorkeling. Alla ricollocazione è intervenuto l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti in rappresentanza del governatore Massimiliano Fedriga.
Nel suo intervento, Roberti ha descritto l’iniziativa come un momento di aggregazione dal significato storico e religioso, nel contesto della città particolarmente ricca di eventi e appuntamenti per il Santo Patrono. Ha detto: “La vostra è una realtà che si fonda sull’amore per il mare e, in particolare, per le immersioni, una passione che coltivate con dedizione durante tutto l’anno. In un momento come questo, in cui la città di Trieste si presenta particolarmente ricca di eventi e appuntamenti, in occasione del Santo Patrono, la vostra iniziativa rappresenta un momento di aggregazione dal significato anche storico e religioso importante”.
Il rappresentante della Giunta regionale ha rivolto un ringraziamento personale al Circolo Sommozzatori di Trieste e alla Società Nautica Grignano, che ha ospitato l’evento. Ha aggiunto: “oggi è per tutti una giornata di festa e di condivisione e siamo davvero lieti di essere presenti qui oggi per testimoniare la nostra vicinanza”.
Dalla statua in bronzo del 1984 alla copia in resina
La tradizione risale al 1984, quando fu collocata una prima opera in bronzo di Tristano Alberti, per celebrare il legame tra San Giusto e il mare. Il progressivo deterioramento provocato dalle correnti galvaniche portò, nel 2018, al recupero dell’opera in bronzo e alla sua sostituzione con una fedele copia in resina bianca. Secondo quanto riferito, questo materiale facilita la manutenzione e resiste meglio all’ambiente marino. La nuova scultura è stata posizionata grazie all’impegno del Circolo Sommozzatori di Trieste e al supporto del Rotary.
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login