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Pannelli solari su 19 edifici nel Pordenonese: ecco quanto si risparmia ogni anno

Ater Pordenone realizza un parco fotovoltaico su 19 edifici: produzione annua di 222mila kWh e risparmio stimato di 96mila euro

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Pannelli fotovoltaici
Pannelli fotovoltaici ( © Depositphotos)

PORDENONE – Un parco solare distribuito su 19 edifici di edilizia residenziale pubblica, con una produzione media di quasi 222mila kWh di energia elettrica all’anno e un risparmio stimato in 96mila euro annui. È il progetto portato avanti da Ater Pordenone, che punta sul fotovoltaico per migliorare l’efficienza energetica del proprio patrimonio immobiliare e ridurre i costi delle utenze.

Le stime economiche sono state elaborate sulla base dei dati Arera relativi al costo dell’energia nel quarto trimestre 2026.

Fotovoltaico su 19 edifici in provincia di Pordenone

Il progetto coinvolge immobili di proprietà dell’Ater distribuiti in 12 Comuni del Pordenonese: Pordenone, Casarsa della Delizia, San Quirino, Spilimbergo, Zoppola, Caneva, Maniago, Travesio, Fontanafredda, Cordenons, Prata di Pordenone e Porcia.

Gli impianti fotovoltaici installati presentano caratteristiche differenti, con potenze comprese tra 3,2 e 19,9 kW. Nel complesso, la produzione energetica prevista consente di stimare un risparmio significativo sui costi dell’elettricità.

Anche la sede Ater produce energia: altri 28mila euro di risparmio

Al progetto sugli edifici residenziali si aggiunge l’impianto fotovoltaico della sede di Ater Pordenone, in via Candiani.

In questo caso, la potenza installata raggiunge i 60 kW, con una produzione media annua di 66mila kWh e un risparmio economico stimato in 28.664 euro all’anno.

Un risultato che, secondo il presidente Mauro Candido, dimostra la volontà dell’azienda di contribuire alla sostenibilità energetica anche attraverso i propri uffici, capaci di autoprodurre una parte consistente dell’energia necessaria.

Un impegno iniziato nel 1974

Il percorso di Ater Pordenone verso l’utilizzo delle energie rinnovabili ha radici lontane. Come ricordato dal presidente Candido, già nel 1974 a Fiume Veneto, in via Tavella, venne realizzato quello che l’azienda indica come il primo intervento italiano di edilizia pubblica dotato di impianto solare e pompa di calore.

Oggi questa attenzione prosegue attraverso la riqualificazione energetica degli immobili esistenti e la progettazione di nuovi fabbricati, seguendo le linee guida regionali.

L’obiettivo è rendere le case popolari sempre più efficienti e sostenibili, intervenendo sia sull’impatto ambientale sia sui costi energetici.

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