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Cronaca

Nuova sede della Protezione civile, raddoppiano i costi

L’edificio sorgerà tra via del Partidor, piazzale del Commercio e via Marsala, e avrò un costo di circa 4 milioni di euro

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UDINE – Nuova sede per la Protezione Civile a Udine. L’area individuata dall’amministrazione comunale per la realizzazione del fabbricato è nella zona sud della città, su un terreno delimitato da via del Partidor, Piazzale del Commercio e via Marsala e si estende per una superficie complessiva di 12mila metri quadrati. Investimento complessivo di 4 milioni di euro (inizialmente si era parlato di un investimento di poco inferiore ai 2 milioni).
La struttura sarà suddivisa in quattro zone: la prima, ospiterà la sede della Protezione Civile, la seconda accoglierà gli uffici dell’Ari (Associazione Radioamatori Italiani). Nella terza sezione troveranno spazio i servizi logistici della protezione civile mentre il completamento dell’intervento prevede la realizzazione di un ampio accesso carraio motorizzato, un accesso pedonale e una recinzione con muretto e pannello di rete metallica su tutti e quattro i lati.

Il vicesindaco Loris Michelini spiega: “Il piano consente di realizzare una struttura di dimensioni adeguate, accessoriata e adeguata a fronteggiare le emergenze del territorio. Accanto alle esigenze della Protezione Civile, volevamo dare risposta alle richieste dell’Ari e realizzare un’autorimessa idonea al ricovero e alla manutenzione dei mezzi in dotazione. Mi preme porre l’accento su questo aspetto: diamo risposta a un’esigenza che ci era stata manifestata in modo esplicito dai referenti della Protezione Civile Comunale e creiamo una struttura completa”.

Michelini chiude: “La Protezione Civile ricopre un ruolo estremamente prezioso per la comunità e per il territorio ed è doveroso mettere il personale nelle condizioni di operare in piena sicurezza e nel modo migliore possibile. Udine diventerà Centro Operativo Comunale con la piattaforma per gli elicotteri e consoliderà il ruolo di punto di riferimento per tutti i Comuni del Medio Friuli”.