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Gorizia

In Aula una manovra di bilancio che vale 811 milioni di euro

Zilli: “Un importo straordinario per una Regione che presenta una capacità di spesa superiore rispetto al passato”

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FVG – Tra avanzo di amministrazione e nuove entrate, viene portata all’attenzione del Consiglio regionale una manovra che complessivamente vale 811 milioni di euro. Un importo straordinario per una Regione che presenta una capacità di spesa superiore rispetto al passato, che ha messo in campo investimenti in grado di aumentare crescita e reddito nel suo territorio e che opera in modo coordinato con il sistema degli Enti locali. Grazie alle scelte strategiche della giunta la Regione sarà in grado, anche nel futuro, di sostenere sviluppo e occupazione e di far sì che il territorio continui ad attrarre capitali anche internazionali.
Questo, in sintesi, il concetto espresso a Trieste dall’assessore alle Finanze, Barbara Zilli, durante la discussione in Consiglio
regionale sulla legge di assestamento del bilancio. Per l’esponente dell’esecutivo, guidare responsabilmente il Friuli Venezia Giulia significa certamente garantire le esigenze contingenti ma, al contempo, supportare la crescita con investimenti lungimiranti, che produrranno benefici nel futuro.

Nel ricordare che stiamo ancora vivendo un momento storico drammaticamente complesso, l’assessore ha inoltre sottolineato che l’amministrazione regionale, fin dal suo insediamento e adesso con l’assestamento di bilancio, mette a sistema le maggiori risorse possibili per garantire risposte ai settori fondamentali del Friuli Venezia Giulia.
Per la Regione questo assestamento porta in dote un avanzo di amministrazione straordinario, cui si sommano maggiore entrate. Tutto questo è frutto di un lavoro che ha preso il via a inizio legislatura e alla rinegoziazione dei patti finanziari con lo Stato. Con i due accordi del 2019 e del 2021 si potranno garantire dal 2019 al 2026 un risparmio per le casse della Regione di 2 miliardi e 264 milioni di euro. In questo modo si va a riconoscere il principio secondo cui l’autonomia delle Regioni speciali va rivendicata nel merito quando si tratta di contributi finanziari.
Nel suo intervento l’assessore alle Finanze ha ricordato poi che, se ai 2 miliardi e 264 milioni si sommano anche i trasferimenti riconosciuti in termini di investimento nei due accordi con lo Stato, pari a 546 milioni di euro, si raggiunge un risultato che porta a un risparmio complessivo di 2 miliardi e 811 milioni di euro. Risorse importanti che, è stato ricordato, rimangono in questo territorio e che servono per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia.

L’assessore Zilli ha ricordato inoltre il ricorso al mercato finanziario e ai mutui, in un momento straordinario per i tassi di interesse, per 319 milioni di euro nel 2019 e per ulteriori 300 milioni di euro nel 2021. Obiettivo di questi interventi innovativi è quello di sostenere la crescita di tutti i comparti produttivi tradizionali del Friuli Venezia Giulia e dare un segnale di fiducia agli investitori.  L’esponente della Giunta ha parlato anche degli importanti ristori necessari a sostenere le imprese in difficoltà a causa della crisi causata prima dal Covid e quindi dal conflitto in Ucraina con il conseguente aumento dei prezzi, in particolare quelli energetici.
Sono state anche illustrate le misure su Irap e addizionale Irpef che l’Amministrazione regionale ha saputo mettere in campo nell’ambito dell’autonomia limitata, da un punto di vista tributario e fiscale, che al momento viene riconosciuta dallo Stato.
Infine questa mattina sono stati presentati anche gli emendamenti riguardanti investimenti per il rilancio a favore degli enti locali, benzina, Protezione civile e cultura. In particolare sono previsti 30 milioni di euro a favore degli Enti locali e sono stati inoltre stanziati 5 milioni per contenere i costi benzina.