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Cronaca

Pulizia e manutenzione delle rogge: rinnovato l’accordo tra Comune e Consorzio

Il taglio e la manutenzione delle piante e delle essenze arboree, lungo i margini dei canali e dei cavi rojali, saranno gestiti direttamente dal Comune

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UDINE – E’ stata recentemente rinnovata la convenzione decennale tra il Consorzio di bonifica Pianura Friulana e il Comune di Udine per la pulizia e la manutenzione dei canali consorziali e dei cavi rojali che attraversano il territorio comunale, alla luce dei mutati scenari rispetto al decennio appena trascorso e per l’esigenza di ridefinire gli interventi manutentori a cura del Consorzio. La nuova convenzione, attiva dal 1° gennaio 2023, avrà sempre durata decennale (fino al 31.12.2032) e garantirà la pulizia e la manutenzione dei canali e cavi rojali di proprietà o in gestione del Consorzio di notevole interesse paesaggistico e ambientale, ma che necessitano di maggiori spese di manutenzione ed espurgo rispetto agli oneri idraulici.
“La gestione del reticolo del comune di Udine – afferma Armando Di Nardo, direttore generale del Consorzio di Bonifica Pianura Friulana – necessita di un grande impegno per la manutenzione e l’espurgo dei corsi d’acqua, anche considerando la presenza sempre maggiore di rifiuti solidi urbani che, purtroppo, spesso si ritrovano nei limi dei canali e cavi rojali. Per questo – osserva Di Nardo – è fondamentale per noi avere rapporti con tutte le amministrazioni del territorio consortile, a cominciare ovviamente dal Comune di Udine, per rendere il reticolo più sicuro e garantire il libero e completo deflusso delle acque ed impedire che la crescita della vegetazione ostacoli la visibilità e percorribilità delle strade”.

Il Comune verserà annualmente al Consorzio una quota per le spese di manutenzione ed espurgo dei seguenti canali e rogge: Canale Principale, dal ponte autostradale di via Sondrio fino a via Castelfidardo; Canale di San Gottardo, da via Sondrio a via Delle Acque; Canale di Castions, da via Castelfidardo fino a via Cussignacco; Canale di Trivignano, da via Castelfidardo fino a 250 metri oltre la presa del Canale di Santa Maria; Canale di Santa Maria, dalla presa in Baldasseria bassa fino a via Tissano, Roggia di Palma, dall’abitato di San Bernardo fino a Casali Caiselli; Roggia di Udine, da via Cividina fino a via Cormor; Roiello di Pradamano dalla presa in via Bariglaria fino a via Dei Prati. Il taglio e la manutenzione delle piante e delle essenze arboree, lungo i margini dei canali e dei cavi rojali, saranno gestiti direttamente dal Comune, mentre la falciatura degli argini (almeno tre all’anno) sarà a cura del Consorzio. Lo smaltimento del materiale di espurgo proveniente da rogge e canali verrà gestito dal Consorzio. Il Comune di Udine provvederà alla vigilanza, manutenzione e pulizia di tutte le griglie poste sui canali e sui cavi rojali, garantendo il libero deflusso delle acque.

“La convenzione riafferma il comune sentire fra i due enti su difesa ambientale, lotta al degrado, riqualificazione del territorio – evidenzia la presidente Rosanna Clocchiatti -. Il Consorzio rinnova il proprio impegno al servizio del territorio e delle sue esigenze mettendo a disposizione le proprie professionalità e la propria organizzazione. Come in tanti altri comuni del comprensorio, la collaborazione esce rafforzata e conferma il ruolo strategico dell’attività consortile non solo negli aspetti più tipici dell’irrigazione e della difesa idraulica, ma anche in quelli legati al miglioramento complessivo del territorio”.
“Il rinnovo di questa convenzione conferma e potenzia un metodo di lavoro basato sulla solida collaborazione tra il Consorzio e i Comuni della pianura friulana e sulla centralità, non solo geografica, del Comune di Udine in questa azione di manutenzione e controllo che ha permesso in questi anni al nostro territorio di reggere l’impatto di uno scenario radicalmente mutato rispetto al passato recente – afferma il sindaco Pietro Fontanini -. Udine quindi continuerà a fare la sua parte con rinnovata attenzione, consapevole della sua vocazione di punto di riferimento del territorio. Desidero ringraziare la Presidente Clocchiatti e Il Direttore generale Di Nardo per lo spirito collaborativo e costruttivo che hanno dimostrato durante la fase di stesura di questo documento assieme agli uffici del Comune di Udine”.

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