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Zerocalcare ringrazia la giuria di vicino/lontano con una vignetta inedita

Sabato 6 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine sarà premiato per il reportage a fumetti dall’Iraq

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UDINE – Tutto è pronto in vista della serata conclusiva della XIX edizione del Premio Letterario internazionale Tiziano Terzani sabato 6 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, da sempre momento centrale del festival vicino/lontano. Alle 21 i riflettori saranno puntati sulla consegna del riconoscimento al vincitore, il fumettista Zerocalcare, premiato per No Sleep Till Shengal (Bao Publishing), il racconto del viaggio compiuto nella primavera del 2021 dall’autore, insieme a una delegazione italiana, nel nord dell’Iraq, a Shengal, documentando le condizioni di vita e la lotta della comunità irachena degli ezidi, sopravvissuti al genocidio dell’Isis e protetti dalle milizie curde. Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, è stato premiato per aver descritto la «realtà contraddittoria e dolorosissima della comunità ezida, entrando nella storia di conflitti che la geopolitica ha rimosso dalla sua narrazione, attraverso un reportage di irresistibile presa fin dalla prima tavola; e per una pietà senza retorica, che non rinuncia a immergersi nell’abisso di indicibili massacri, pur conservando lo stupore e l’innocenza dello sguardo, e per la sua capacità di raggiungere i giovani e i meno giovani con un linguaggio contemporaneo». E Zerocalcare ha voluto ringraziare la giuria con una vignetta inedita: «E’ la prima volta che vinco un Premio dedicato a una persona che leggevo da ragazzino. Strana chiusura del cerchio» La figura di Tiziano tra la fine degli anni ‘90 e l’inizio degli anni 2000 – aveva dichiarato Zerocalcare il giorno della proclamazione – è stata uno dei pilastri della mia formazione “civica”. Quando iniziavo a cercare una chiave per leggere il mondo e mi costruivo un pantheon adolescenziale che sapesse indicarmi dei punti cardinali, Tiziano era uno dei miei riferimenti. Essere incluso nella cinquina finalista per me è stato già come vincere».

Quella del 6 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, sarà come sempre una serata-evento: al centro del programma l’intervista al vincitore di Marino Sinibaldi, giornalista e critico letterario, ideatore del programma Fahrenheit di Radio 3 Rai, di cui è stato a lungo direttore. Sinibaldi è presidente del Centro per il Libro e la Lettura, ha fondato e dirige la rivista “Sotto il Vulcano” ed è membro di giuria del Premio. La parte musicale della serata sarà affidata alla Nuova Orchestra da Camera Ferrucci Busoni, diretta dal M° Massimo Belli, violino solista Lucio Degani. Presenterà la serata l’attore Alessandro Lussiana, protagonista al festival – insieme a Massimo Somaglino – della lettura scenica “Due padri” tratta dal libro vincitore del Premio Terzani 2022 “Apeirogon” di Colum McCann. La Giuria che ha assegnato il Premio Terzani 2023 è composta da Enza Campino, Toni Capuozzo, Marco Del Corona, Andrea Filippi, Milena Gabanelli, Nicola Gasbarro, Ettore Mo, Carla Nicolini, Marco Pacini, Paolo Pecile, Remo Politeo, Marino Sinibaldi.
Per assistere alla serata del Premio Terzani è necessario ritirare i biglietti numerati e gratuiti, dalle ore 16 di giovedì 4 maggio presso la biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, negli orari di apertura (16-19), oppure scaricarli gratuitamente dal circuito Vivaticket. Gli “Amici di vicino/lontano” 2023, hanno la possibilità di ritirare i biglietti in anticipo (un biglietto ogni tessera), martedì 2 maggio e mercoledì 3 maggio, sempre presso la biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, è un fumettista italiano. Subito dopo le scuole superiori realizza un racconto a fumetti sulle giornate del G8 di Genova del 2001. Seguono innumerevoli autoproduzioni nei circuiti dei centri sociali e pubblicazioni su blog e riviste, tra cui Internazionale. Con La profezia dell’Armadillo (2011), il suo primo albo a fumetti prodotto da Makkox, si consacra come uno dei fumettisti italiani più rilevanti della sua generazione. Da quest’opera, ristampata a colori nel 2012 da Bao Publishing, sarà tratto il film omonimo del 2018. Tutti i suoi volumi successivi sono pubblicati da Bao Publishing: Un polpo alla gola (2012), Ogni maledetto lunedì su due (2013), Dodici (2013), Dimentica il mio nome (2014), L’elenco telefonico degli accolli (2015), Kobane calling (2016), Macerie prime (2017), Macerie prime – Sei mesi dopo (2018), La scuola di pizze in faccia del professor Calcare (2019), Scheletri (2020), A babbo morto (2020), Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia (2021). Ha riscosso un successo straordinario ed è già considerata un classico la serie animata per Netflix Strappare lungo i bordi(2021). E ora sta per uscire una nuova serie dal titolo Questo mondo non mi renderà cattivo. Alla sua imponente produzione di immagini, testi e pensieri sono state dedicate due grandi mostre personali: al Maxxi di Roma Scavare fossati – nutrire coccodrilli (2018-2019) e alla Fabbrica del Vapore di Milano Dopo il botto. Con la sua ultima pubblicazione No sleep till Shengal (Bao Publishing 2022) vince il Premio Terzani 2023.

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