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Cronaca

Cresce la famiglia dell’Ente Friuli nel Mondo con due nuovi Fogolârs a Tenerife e in Brasile

Cambia l’emigrazione, non cambia l’attaccamento alle radici dei friulani nel mondo e dei loro discendenti

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Cambia l’emigrazione, non cambia l’attaccamento alle radici dei friulani nel mondo e dei loro discendenti. A mantenere vivo il legame con la Piccola patria c’è la fiamma dei Fogolârs furlans, una grande famiglia che comprende 140 sedi, sparse in cinque continenti e riunite sotto la bandiera dell’Ente Friuli nel Mondo, che con i suoi oltre settant’anni di storia è la prima per anzianità tra le associazioni di rappresentanza degli emigrati italiani.

A rafforzare la rete due nuovi ingressi, entrambi recentissimi: alla fine di gennaio, infatti, il consiglio direttivo dell’Ente ha approvato le richieste di adesione del Fogolâr Furlan Canarie, sede di Tenerife, e del Circolo Friulano da Serra Gaúcha, con sede aBento Gonçalves, nello stato brasiliano del Rio Grande do Sul. Ancora nuova linfa per i Fogolârs, che nel 2023 avevano festeggiato, oltre al 70° di Friuli nel mondo, l’inaugurazione di un sodalizio in Islanda, con sede a Hvolsvollur, e ben quattro ripartenze, in Lussemburgo, a Londra, Pechino e Ginevra.

I due neocostituiti sodalizi sono espressione di realtà profondamente diverse: da un lato quella delle Canarie, un’area che solo da pochi decenni vede un massiccio afflusso di immigrati dal nostro Paese, dall’altro quella del Brasile e in particolare dello stato del Rio Grande do Sul, dove l’arrivo dei primi immigrati friulani risale addirittura alla fine dell’Ottocento. Se nel primo caso l’istituzione di un nuovo fogolâr, come seconda sede di quello già attivo dal 2011, è espressione della prima generazione dei nostri corregionali immigrati nell’arcipelago, il Circolo Friulano da Serra Gaúcha è la testimonianza di un attaccamento ancora profondo con il Friuli anche tra i giovani discendenti di quelli che possono essere considerati a pieno titolo tra i grandi pionieri dell’emigrazione friulana nel mondo.

Promosso e presieduto da Gianpaolo Cocetta, imprenditore della sanità privata arrivato nell’arcipelago spagnolo dieci anni fa, il Fogolâr di Tenerife si inserisce sul solco tracciato nel 2011 da Stefano Degano, fondatore del Fogolâr Furlan Canarie, con sede nell’isola di Gran Canaria. L’obiettivo dei fondatori è quello di offrire una casa comune ai quasi 500 corregionali residenti stabilmente nella principale delle Isole Canarie. Ad affiancare il presidente Cocetta, originario di Udine, un comitato direttivo composto da Fernanda Gracco da Comeglians, Luigina Crosilla da Ovaro, Graziella del Monte da Udine, Elisa Facchin da Socchieve, Francesco e Veronica Bullian da Tolmezzo, Aldo Della Schiava da Paularo, Alessandro Mazzolini da Villa Santina e Marco Lodde da Tricesimo.

Costituito a Bento Gonçalves, considerata la capitale brasiliana del vino, il Circolo Friulano da Serra Gaúcha è l’ottavo fogolâr in Brasile e il quinto dello stato di Rio Grande do Sul, che nel XIX secolo fu tra le grandi mete dell’emigrazione friulana (e veneta), come conferma la presenza di città come Nova Udine, oggi Ivorà, Fontana Freda, Nova Palma. La nascita del Circolo è frutto dell’intensa azione di rilancio delle relazioni con le comunità di corregionali in Brasile avviata nel 2022 da Friuli nel Mondo, supportata da nuove iniziative finanziate dalla Regione Fvg, come il Corso di introduzione al mosaico e il progetto multidisciplinare Conoscendo il Friuli. Promosso da una cinquantina di soci, il sodalizio è guidato da un direttivo tutto rosa, presieduto da Lisete Furlan Canabarro, discendente da una famiglia originaria di Frisanco.

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