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Jazz, improvvisazioni, sdadaismo e Van Gogh: il febbraio in musica al Caucigh
La programmazione di febbraio come sempre firmata Rocco Burtone: sul palco Simone Serafini, Tofugate, Gabriele D’Alonzo e l’omaggio alal Blue Note
UDINE – Continua imperterrita la programmazione dei concerti allo storico Caffè Caucigh di via Gemona sotto la sapiente e sdadaista guida di Rocco Burtone. Là, dove passato e presente siedono, degustano, ascoltano allo stesso tavolo, ogni venerdì sera (con qualche sabato a rimorchio) si danno appuntamento gli appassionati della bella musica e delle situazioni più artistiche, interessanti, improbabili su fondale liberty. Cuore pulsante e culturale della città since 1910, ecco una carrellata delle proposte musicali del mese di febbraio.
Il trio di Simone Serafini apre la programmazione dell’agenda di febbraio venerdì 6: il contrabbassista, tra i più richiesti turnisti a livello nazionale nonché capo dipartimento di jazz del Conservatorio di Adria, sarà accompagnato dai “nuovi leoni del jazz FVG” (cit. Serafini stesso) Francesco Vattovaz, batteria e Gabriele De Leporini, chitarra, per un repertorio che si muove tra composizioni originali e rivisitazioni di Thelonious Monk, Charles Mingus, Dave Holland infarcite da improvvisazioni libere in un repertorio accuratamente selezionato per dar vita ad un sound coerente e coeso, marchio di fabbrica del trio stesso.
Friuli Stazione, è l’appuntamento del famigerato venerdì 13 successivo: si prende la briga di esibirsi in tale data considerata nefasta il padrone di casa naturalmente in un gioco musicale con interruzioni creative ma insensate – creazione di una canzone attraverso un testo improvvisato – la visione del mondo attraverso la preghiera – essere friulani oggi – interventi di poliziotti e carabinieri in cerca di sovversivi – lode alla birra calda – prove di evacuazione affinché il titolare aggiunga i bidet nei bagni – letture dadaiste “sdada” per un pubblico intelligente – adulare il pubblico intelligente affinché acquisti i CD – prove di canti patriottici – stonare apposta per creare avanguardia – esposizione romantica della superiorità della donna – proporre momenti di dodecafonia senza ragione – spiegare il significato della vita e delle giovani marmotte – ubriacarsi. Firmato Rocco Burtone, siete avvisati. Con lui Paolo Dal Sacco alla chitarra improvvisante e Gianni Iardino, tastiera estemporizzante.
Puntata speciale San Valentino (sabato 14) con il Quartetto Tofugate con la trasposizione dal vivo del primo lavoro discografico del progetto nato da una costola di Rive No Tocje, che vive di varianti continue e si predispone ad essere declinato nei modi più disparati: San Valentino vs Quarto Conflitto Ormonale quindi con Martin O’Loughlin, Marco Fumis, Franco Polentarutti e Fabrizio Citossi. Il tutto shakerato dall’opera letteraria di Iosif Brodskij “Fuga da Bisanzio”.
E arriviamo alla serata dedicata a Van Gogh. Esatto, Van Gogh, Vincent, il pittore. Il 20 Gabriele D’Alonzo (piano e sintetizzatori), accompagnato da Clara Di Giusto (violoncello), porta in scena il format “Note stellate sulla scia di Van Gogh”, che ha ricevuto grandi consensi di pubblico e critica nella scorsa stagione in quel di Trieste e Grado. Un viaggio sonoro e visivo che interpreta il tormento trasformato in bellezza con composizioni originali che intrecciano suoni e parole, con la voce narrante di Paolo Frandoli. Un’esperienza unica, performance per palati fini.
L’omaggio ai grandi del Jazz chiude il mese più corto dell’anno: Il Blue Note Quartet (che prende il nome dalla storica etichetta) è un ensemble di grandi musicisti friulani che reinterpreta con eleganza e raffinatezza i grandi standard. Duke Ellington, Gershwin, Miles Davis, Charlie Parker, Billie Holiday, Ella Fitzgerald… se vi sembra poco: l’obiettivo è offrire al pubblico un’esperienza musicale autentica e coinvolgente, dove la tradizione si intreccia con la sensibilità contemporanea e l’improvvisazione diventa altresì linguaggio poetico. Sul palco Barbara Errico voce, Denis Biason chitarra, Mauro Costantini pianoforte, UT Gandhi batteria per una serata consigliata agli appassionati del jazz old school.
Tutti i concerti iniziano alle ore 21. Per prenotazione tavoli telefonare allo 0432502719.
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