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Fedriga: enogastronomia traina turismo ed export in Friuli-Venezia Giulia
Fedriga celebra a Trieste gli Ambasciatori del Gusto: enogastronomia leva strategica per turismo ed economia regionale
L’enogastronomia si conferma uno degli strumenti più potenti per promuovere il Friuli-Venezia Giulia. Lo ha ribadito il governatore Massimiliano Fedriga, intervenendo a Trieste al convegno “Radici, confini e visioni”, organizzato in occasione dei 10 anni dell’Associazione italiana Ambasciatori del Gusto.
Secondo Fedriga, la presenza degli Ambasciatori del Gusto rappresenta un riconoscimento importante per il territorio: “l’arte culinaria è parte della nostra cultura ed è un volano per l’economia”. Qualità delle produzioni, eccellenza della ristorazione e capacità di raccontare identità e tradizioni diventano così leve decisive per attrarre visitatori e rafforzare l’immagine regionale.
Turismo in crescita e impatto sulla ristorazione
I dati illustrati dal governatore confermano il ruolo strategico del settore. Il Friuli-Venezia Giulia ha superato gli 11 milioni di presenze turistiche, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti.
Questa crescita si riflette direttamente sulla ristorazione, che si consolida come motore di occupazione e sviluppo economico. L’enogastronomia, infatti, non è solo un elemento di attrattività turistica, ma anche un comparto capace di generare valore diffuso lungo tutta la filiera.
Export agroalimentare: numeri da record
Un altro aspetto centrale riguarda l’export. Il comparto agroalimentare regionale raggiunge circa 1,4 miliardi di euro, dimostrando la competitività delle produzioni locali sui mercati internazionali.
Particolarmente rilevante è il settore vitivinicolo, che registra 250 milioni di euro di esportazioni e una crescita dell’8,8%, con mercati di riferimento come Stati Uniti, Germania e Regno Unito. Numeri che confermano il valore internazionale delle eccellenze del territorio.
Identità e strategia: il ruolo del brand regionale
Fedriga ha sottolineato come il Friuli-Venezia Giulia sia una “terra di confine e di incontro”, dove culture e tradizioni si intrecciano creando un patrimonio enogastronomico unico.
In questo contesto si inserisce il marchio “Io sono Friuli-Venezia Giulia”, definito come “non solo un brand, ma un modello di sviluppo”. Il progetto coinvolge oggi oltre 700 aziende e più di 800 prodotti, con l’obiettivo di valorizzare il territorio in modo unitario e competitivo.
La strategia regionale punta a superare la frammentazione e a promuovere il Fvg come un’unica destinazione, capace di coniugare qualità, sostenibilità e identità, anche attraverso l’integrazione tra turismo e commercio e lo sviluppo del turismo esperienziale.
Un evento internazionale per il futuro del settore
L’evento di Trieste ha visto la partecipazione di figure di primo piano del panorama enogastronomico e culturale, tra cui lo chef Alessandro Gilmozzi, il celebre attore Stanley Tucci (nominato socio ad honorem), Carlo Cracco e il vicesindaco Serena Tonel.
Per Fedriga, iniziative di questo tipo rappresentano “un’importante occasione di confronto e crescita”, contribuendo a diffondere una cultura del gusto che coincide con la cultura del territorio.
Il messaggio è chiaro: investire nell’enogastronomia significa investire nel futuro del Friuli-Venezia Giulia, rafforzando economia, occupazione e attrattività internazionale.
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