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Friuli-Venezia Giulia, cresce la rete ciclabile: aperto il nuovo tratto Fvg2

Inaugurato a Ronchi dei Legionari il nuovo tratto della ciclovia Fvg2: 400 metri di pista moderna che collega i comuni del Monfalconese e rafforza mobilità sostenibile, turismo e intermodalità

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Il tratto ciclabile inaugurato oggi a Ronchi dei Legionari

È stato inaugurato ieri 08 aprile il nuovo tratto della ciclovia Fvg2 a Ronchi dei Legionari, un intervento che rappresenta un passo concreto verso una mobilità più sostenibile e integrata in Friuli-Venezia Giulia. L’opera, lunga circa 400 metri, collega il confine con Monfalcone a via Staranzano, completando il collegamento con il Lotto 1 già attivo dal 2025.

A sottolineare il valore strategico dell’intervento è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, che ha evidenziato come la nuova ciclovia non sia solo un’infrastruttura, ma un progetto di rigenerazione urbana e territoriale.

Dalla ferrovia dismessa a pista ciclopedonale moderna

Il nuovo tratto nasce dal recupero del sedime dell’ex ferrovia Fincantieri, trasformata in una pista ciclopedonale all’avanguardia. L’intervento ha previsto:

  • asfalto drenante colorato (giallo-verde);
  • illuminazione a Led;
  • nuove aree di sosta;
  • interventi di riqualificazione paesaggistica con oleandri.

Un progetto dal valore complessivo di 510mila euro, inserito in un piano più ampio da 1,7 milioni di euro destinato al territorio di Ronchi dei Legionari.

Il momento del taglio del nastro

Il momento del taglio del nastro

Un asse strategico tra lavoro, scuola e turismo

La ciclovia Fvg2 assume una duplice funzione strategica: urbana, facilitando gli spostamenti quotidiani tra comuni fortemente interconnessi e turistica, inserendosi nell’asse FVG2/d, che collega il Veneto a Trieste.

Si tratta quindi di un’infrastruttura che mette in relazione mobilità quotidiana e sviluppo turistico, contribuendo a rendere il territorio più accessibile e attrattivo.

Trieste Airport hub unico in Italia per le ciclovie

Uno degli elementi più innovativi riguarda il ruolo del Trieste Airport, destinato a diventare un vero hub dell’intermodalità.

“A breve inaugureremo anche il tratto interno all’aeroporto – ha spiegato l’assessore regionale Amirante – rendendo lo scalo del Friuli Venezia Giulia l’unico in Italia collegato direttamente a una rete ciclabile regionale.

Un progetto che integra auto, treno, autobus e bicicletta, offrendo nuove opportunità di mobilità sostenibile anche per chi viaggia.

Collaborazione tra enti e tempi record di realizzazione

L’opera è il risultato di un Accordo di programma siglato nel 2022 tra Regione Friuli-Venezia Giulia, Trieste Airport e i comuni di Monfalcone (capofila), Ronchi dei Legionari e Staranzano  e

Significativa anche l’efficienza del cantiere: avviato a settembre 2025, si è concluso il 9 marzo 2026 con 14 giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma.

Prossimi obiettivi: rete ciclabile sempre più capillare

L’impegno della Regione non si ferma. I prossimi passi prevedono il completamento del secondo tratto del Lotto 2 e la realizzazione della ciclovia “Tri-Livenza” tra Lignano e Cervignano.

L’obiettivo è costruire una rete ciclabile sempre più diffusa, interconnessa e attrattiva, capace di sostenere sia la mobilità locale sia il turismo slow.

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