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Fvg, patto tra Regione e imprese edili: confronto su rincari e nuovo piano del territorio

Regione e costruttori insieme per affrontare le sfide del settore edilizio tra rincari e innovazione

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Il vice governatore del Friuli-Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil
Il vice governatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil

Si rafforza il dialogo tra istituzioni e mondo delle costruzioni in Friuli-Venezia Giulia. In occasione dell’assemblea generale di Ance Udine, ospitata a Villa Manin, il vicegovernatore Mario Anzil e l’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante hanno ribadito la volontà della Regione di costruire una solida alleanza con le imprese per affrontare le sfide attuali e future del comparto edilizio.

Il tema scelto per l’incontro, “Oltre i confini: costruire il futuro”, si inserisce pienamente nella visione regionale, che punta a trasformare i confini da limiti a opportunità di crescita e sviluppo. “Una regione che ha saputo fare dei confini ponti di dialogo e sviluppo”, ha sottolineato Anzil, evidenziando il valore strategico del confronto tra istituzioni e operatori economici.

Villa Manin simbolo di dialogo tra cultura ed economia

L’assemblea si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Manin, scelta che ha assunto anche un valore simbolico. Anzil ha infatti richiamato il successo della mostra “Confini: Da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”, che ha superato i 130 mila visitatori, come esempio concreto di come cultura ed economia possano integrarsi.

“Non c’è cultura libera senza impresa”, ha affermato il vicegovernatore, sottolineando come eventi culturali di rilievo possano contribuire allo sviluppo del territorio, creando occasioni di confronto e crescita condivisa.

Rincari e criticità: apertura al confronto

Tra i temi centrali emersi durante l’assemblea, anche le difficoltà legate ai rincari dei costi energetici e dei carburanti, che incidono pesantemente sul settore edilizio. L’assessore Amirante ha ribadito la disponibilità della Regione a un confronto diretto con le imprese per individuare soluzioni concrete e sostenibili.

“L’alleanza con il sistema delle imprese è fondamentale per affrontare le tensioni in atto”, ha spiegato Amirante, evidenziando il ruolo strategico del comparto delle costruzioni nello sviluppo economico regionale.

Nuovo Piano del territorio: più flessibilità e semplificazione

Uno dei punti cardine dell’azione regionale riguarda la riforma della pianificazione urbanistica. Dopo quasi cinquant’anni, il Friuli-Venezia Giulia sta infatti introducendo un nuovo Piano di governo del territorio, basato su un modello più flessibile, integrato e moderno.

Tra gli obiettivi principali: semplificazione delle procedure, co-pianificazione tra enti e maggiore certezza dei tempi. Elementi che, secondo Amirante, trovano nel sistema produttivo un alleato fondamentale per essere attuati in modo efficace.

Innovazione e sostenibilità al centro dello sviluppo

In un contesto segnato da profondi cambiamenti economici, climatici e sociali, il settore delle costruzioni dimostra una crescente capacità di innovazione e adattamento. La Regione intende sostenere questo percorso attraverso investimenti, incentivi e strumenti normativi, con particolare attenzione al recupero del patrimonio edilizio esistente.

“Costruire il futuro significa realizzare territori più competitivi ma anche più equi”, ha concluso Amirante, indicando come priorità la rigenerazione urbana, la sostenibilità e la creazione di comunità più attrattive.

Dialogo continuo per risultati concreti

Il confronto con Ance e con tutta la filiera delle costruzioni viene considerato dalla Regione un elemento imprescindibile per ottenere risultati duraturi. L’obiettivo condiviso è quello di sviluppare un sistema territoriale capace di coniugare crescita economica, qualità della vita e sostenibilità.

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