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Economia & Lavoro

Economia globale in crisi, il Friuli-Venezia Giulia chiamato alla svolta digitale

L’economista Marco Martella analizza la crisi globale e invita le imprese del Friuli-Venezia Giulia a puntare su innovazione e intelligenza artificiale per affrontare le nuove sfide dei mercati

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Marco Martella nel corso del seminario
Marco Martella nel corso del seminario

Il mondo economico sta attraversando una fase di profonda trasformazione e incertezza, con ripercussioni dirette anche sul tessuto produttivo del Friuli-Venezia Giulia. È il quadro delineato dall’economista Marco Martella, protagonista del primo seminario del nuovo ciclo di incontri promosso dalla Camera di commercio di Pordenone-Udine, che si è svolto nella Sala Valduga.

L'economista Marco Martella

L’economista Marco Martella

La fine delle certezze economiche

Secondo Martella, ex direttore della sede triestina della Banca d’Italia, le fondamenta su cui si è retta l’economia europea negli ultimi decenni sono ormai venute meno. Energia a basso costo dalla Russia, stabilità geopolitica e relazioni commerciali prevedibili non rappresentano più punti di riferimento affidabili.

L’analisi parte dalla crescente instabilità internazionale, in particolare nel Medio Oriente, con il rischio legato allo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico energetico globale. Il blocco di queste rotte non incide soltanto sul prezzo di petrolio e gas, ma compromette l’intera catena di approvvigionamento.

Crisi delle materie prime e rischio paralisi produttiva

L’allarme riguarda una vasta gamma di materiali strategici: non solo combustibili, ma anche prodotti petrolchimici, fertilizzanti e persino l’elio, fondamentale per la produzione di semiconduttori.

Martella evidenzia come queste criticità possano generare un effetto domino: “colli di bottiglia nella logistica e nel commercio internazionale” che rischiano di bloccare interi settori industriali. Basta infatti la carenza di un singolo componente, come un microchip, per fermare produzioni complesse come quelle automobilistiche o degli elettrodomestici.

Imprese Fvg tra resilienza e scelte strategiche

In questo contesto, caratterizzato da una riduzione delle prospettive di crescita globale (come indicato anche dal Fondo monetario internazionale), le imprese del Friuli-Venezia Giulia sono chiamate a reagire con decisioni rapide e lungimiranti.

Nel breve periodo, la parola d’ordine è controllo dei costi e gestione dei margini. Ma è sul medio-lungo termine che si gioca la partita decisiva.

Intelligenza artificiale e innovazione, la chiave per il futuro

Il messaggio dell’economista è chiaro: investire in innovazione non è più opzionale. In particolare, l’adozione dell’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica imprescindibile.

Martella sottolinea come siano necessari:

  • investimenti in IA;
  • efficientamento dei processi produttivi;
  • riorganizzazione aziendale.

L’intelligenza artificiale viene definita “assolutamente vitale” per garantire competitività e capacità di generare valore in un mercato sempre più complesso.

Un percorso formativo per le imprese del territorio

Il seminario inaugura un ciclo di incontri promosso dalla Camera di commercio che proseguirà nei prossimi mesi, affrontando temi cruciali come gestione della finanza aziendale, ottimizzazione della tesoreria e nuove sfide della logistica.

L’obiettivo è fornire alle imprese strumenti concreti per affrontare un contesto globale in continua evoluzione.

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