Trieste
Rossetti da record nel 2025: spettatori mai così tanti e incassi vicini a 15 milioni
Il Rossetti chiude il 2025 con numeri record: 277mila spettatori, incassi vicini a 15 milioni e crescita degli abbonamenti.
Il 2025 è stato l’anno migliore nella storia del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia. A dirlo è il presidente del Rossetti Francesco Granbassi, che ha illustrato un bilancio definito senza precedenti: 277.064 spettatori, oltre 17,2 milioni di euro di bilancio e un incasso lordo vicino ai 15 milioni di euro. Per il teatro triestino si tratta inoltre del settimo anno consecutivo in utile, un traguardo che supera il precedente record storico della struttura.
Numeri record per il Teatro Stabile
“Il 2025 è stato, semplicemente, il miglior anno della storia del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia”, ha dichiarato Granbassi durante la presentazione dei dati annuali. Un risultato che assume ancora più valore considerando la lunga storia del Rossetti, che in oltre settant’anni non aveva mai registrato una serie positiva così lunga.
Anche escludendo le oltre 70mila presenze generate dal celebre spettacolo del Cirque du Soleil “Alegria in a new light”, il Rossetti avrebbe comunque segnato un record assoluto. Nel 2024 gli spettatori erano stati poco più di 204mila, mentre oggi il teatro può contare su numeri ancora più importanti.
“Due anni fa festeggiavamo il superamento del numero degli abitanti di Trieste – ha aggiunto Granbassi – oggi possiamo dire di aver quasi raggiunto la somma degli abitanti di Trieste e Udine insieme”.
Crescono abbonamenti e incassi
Tra i dati più significativi spicca anche l’aumento del 21 per cento degli abbonamenti rispetto all’anno precedente. Un segnale che conferma il forte legame tra il pubblico e la programmazione del teatro.
Dal punto di vista economico, il presidente ha evidenziato un altro elemento distintivo del Rossetti: il peso contenuto dei contributi pubblici rispetto ai ricavi complessivi. “Le contribuzioni pubbliche rappresentano circa il 20 per cento, mentre l’80 per cento deriva dagli incassi propri. In molti altri teatri accade esattamente il contrario”, ha spiegato.
Successo artistico tra produzioni e grandi eventi
Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche il direttore artistico Paolo Valerio, il direttore organizzativo Stefano Curti e il vicesindaco e assessore ai teatri Serena Tonel, è stata sottolineata la qualità dell’offerta artistica proposta nel 2025.
Grande richiamo hanno avuto i titoli internazionali come “Cats”, il “Rocky Horror Show” e i concerti dei Wiener Symphoniker, ma altrettanto importante è stato il ruolo delle produzioni interne dello Stabile. Tra queste sono state ricordate “La coscienza di Zeno” con Alessandro Haber e “Sior Todero Brontolon” interpretato da Franco Branciaroli.
Complessivamente il Rossetti ha realizzato 30 produzioni, consolidando la propria identità culturale e il prestigio artistico a livello nazionale.
Un pubblico sempre più giovane e internazionale
I dati diffusi dal teatro mostrano anche un’evoluzione significativa del pubblico. Nel 2025 è aumentata la presenza maschile, arrivata a circa il 37 per cento, ma soprattutto sono cresciuti gli spettatori giovani e giovanissimi.
Il Rossetti si conferma inoltre un polo culturale capace di attrarre pubblico da fuori città: oltre il 40 per cento degli spettatori proviene da fuori provincia, mentre il 30 per cento arriva da fuori regione. Più del 15 per cento del pubblico è composto da stranieri.
Alcuni spettacoli, è stato evidenziato, hanno contribuito a generare un turismo culturale con permanenze medie più lunghe e ricadute positive su alberghi, ristoranti e attività cittadine.
Boom anche sui social
Il successo del Rossetti nel 2025 non si è fermato al teatro. Anche i social network hanno registrato numeri eccezionali: il video degli artisti del Cirque du Soleil girato a Trieste ha superato i due milioni di visualizzazioni su Instagram, contribuendo a promuovere l’immagine della città e del teatro ben oltre i confini regionali.
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