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116117, il nuovo numero sanitario del Fvg supera le 30mila chiamate: meno pronto soccorso intasati
Il 116117 in Friuli Venezia Giulia supera le 30mila chiamate: risposte rapide e meno pressione sui pronto soccorso
A un mese dall’entrata in vigore ufficiale del servizio, il numero europeo 116117 per le cure mediche non urgenti in Friuli Venezia Giulia registra già risultati significativi. Dal 13 aprile al 12 maggio, la centrale operativa di via Farneto a Trieste ha gestito quasi 31mila chiamate, confermando una crescita costante dei contatti e un utilizzo sempre più diffuso da parte dei cittadini. L’obiettivo del servizio è chiaro: orientare i pazienti verso la risposta sanitaria più adeguata, alleggerendo al tempo stesso la pressione sui pronto soccorso regionali.
Un servizio nato per orientare i cittadini
Il 116117 rappresenta uno dei cardini della nuova assistenza territoriale voluta dalla Regione. Come spiegato dall’assessore regionale alla Sanità Riccardo Riccardi, il numero unico sta contribuendo a eliminare “quel disorientamento che spesso fa vivere il cittadino con incertezza prima di trovare la soluzione più appropriata”.
La linea è dedicata alle cure mediche non urgenti, in particolare alla continuità assistenziale, cioè l’ex Guardia Medica. Il sistema consente di distinguere i casi realmente urgenti da quelli che possono essere gestiti diversamente, riducendo così gli accessi impropri nei pronto soccorso.
Mille chiamate al giorno e risposte rapide
I numeri illustrati durante la conferenza stampa mostrano una crescita molto rapida del servizio. La media è ormai di circa 1.000 chiamate al giorno in tutta la regione. Oltre l’80 per cento degli utenti riceve una risposta immediata già al primo contatto, con tempi medi di attesa di circa un minuto e mezzo.
Il direttore della Sores e del 118, Alberto Peratoner, ha sottolineato come le chiamate realmente di emergenza siano state appena 219 su oltre 60mila contatti complessivi registrati dall’avvio sperimentale di gennaio. Un dato che conferma la funzione di filtro del servizio.
Udine guida la classifica delle chiamate
Dal punto di vista territoriale, la provincia di Udine è quella che utilizza maggiormente il servizio, con il 34 per cento delle chiamate complessive. Seguono Pordenone e Trieste, entrambe attorno al 20,5 per cento.
Più distaccati gli altri territori regionali: Gorizia si attesta al 10 per cento, la Bassa friulana all’8 per cento, mentre Carnia e Tarvisiano producono circa il 4 per cento dei contatti. Ultima per utilizzo risulta l’area di Spilimbergo.
Crescita costante dall’avvio sperimentale
Il progetto aveva preso il via in forma sperimentale a metà gennaio, con circa 4mila chiamate nel primo mese. A febbraio e marzo i contatti sono saliti rispettivamente a 10mila e 11mila, mentre aprile ha segnato una vera impennata con 23mila chiamate in soli trenta giorni.
Le proiezioni per maggio indicano un ulteriore incremento, con un totale stimato tra 28mila e 30mila telefonate.
Riccardi ha definito il 116117 “uno dei pilastri della nuova assistenza territoriale”, evidenziando anche l’importanza della collaborazione con la medicina generale.
Il ruolo degli operatori laici e le aree di confine
Tra gli aspetti innovativi del sistema emerge anche l’introduzione della figura dell’operatore laico, che affianca il personale infermieristico nella gestione del primo contatto telefonico.
Secondo Riccardi, questa soluzione si sta dimostrando efficace soprattutto in un momento di carenza di personale sanitario: “L’operatore laico preparato garantisce che ogni chiamata si chiuda sempre con una risposta o un’indicazione per l’utente”.
Il servizio coinvolge complessivamente 33 dipendenti e prevede anche protocolli specifici per le aree di confine con il Veneto, in particolare nelle zone di Sappada e San Michele al Tagliamento. Nessun accordo invece con la Slovenia, dove il numero 116117 non è ancora attivo.
L’obiettivo finale della sanità regionale resta quello di rendere il sistema più efficiente, riducendo gli intasamenti nei pronto soccorso e garantendo ai cittadini risposte più rapide e appropriate.
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