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Insiel cresce nel 2025: utile da 1,79 mln e boom dell’AI
Insiel chiude il 2025 con utili in crescita, oltre 130 milioni di produzione e forti investimenti in intelligenza artificiale, cybersecurity e digitalizzazione dei servizi pubblici regionali
Insiel accelera sulla trasformazione digitale del Friuli-Venezia Giulia: investimenti in aumento, formazione per tutti i dipendenti e nuovi progetti basati sull’AI. L’assemblea degli azionisti della società ICT in-house della Regione ha approvato oggi a Trieste il bilancio 2025, che certifica una fase di forte espansione sia sul piano economico sia su quello tecnologico.
Produzione oltre i 130 milioni e utili in crescita
Il bilancio approvato evidenzia numeri in netto miglioramento rispetto all’anno precedente. L’esercizio 2025 si chiude infatti con un utile pari a 1,79 milioni di euro, mentre il valore della produzione supera i 130 milioni di euro, con un incremento del 16,2% rispetto al 2024. Ancora più marcata la crescita dell’Ebitda, che raggiunge i 12,6 milioni di euro, quasi il doppio rispetto ai 6,6 milioni registrati l’anno precedente.
Risultati che, secondo quanto emerso durante l’assemblea, derivano da una strategia orientata contemporaneamente alla crescita dei ricavi e al consolidamento degli investimenti infrastrutturali e tecnologici.
Oltre 6 milioni investiti tra data center e cybersecurity
Nel corso del 2025 Insiel ha investito complessivamente 6,2 milioni di euro per il potenziamento dei sistemi informatici regionali. Le risorse sono state destinate in particolare ai data center, alle soluzioni di disaster recovery e al rafforzamento della rete telematica geografica aziendale, con l’obiettivo di aumentare sicurezza, capacità di connessione e protezione dei dati in ambito cybersecurity.
Parallelamente è stato avviato un importante piano di crescita delle competenze interne. Tutti i 700 dipendenti della società sono stati coinvolti in attività formative: nel 2025 sono stati organizzati circa 300 corsi, per oltre 3.300 giornate di formazione, con particolare attenzione alle competenze digitali avanzate e all’intelligenza artificiale generativa.
Intelligenza artificiale al centro della strategia
Uno degli elementi più significativi del bilancio riguarda proprio lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nei servizi pubblici regionali.
“Il bilancio 2025 si caratterizza per un forte investimento nell’innovazione tecnologica e, in particolare, nell’intelligenza artificiale”, ha dichiarato l’amministratore unico di Insiel, Diego Antonini, ricordando come la società abbia già avviato progetti AI applicati sia alla Pubblica amministrazione sia alla sanità.
Tra le iniziative già operative figurano strumenti digitali per i Comuni, come assistenti virtuali e sistemi avanzati di interazione con i cittadini.
Antonini ha sottolineato che l’obiettivo è “rafforzare efficacia e rapidità nella realizzazione dei servizi digitali” attraverso automazione, strumenti condivisi e metodologie comuni tra i team di sviluppo. L’amministratore unico ha inoltre precisato che l’adozione dell’AI “non punta a sostituire il lavoro umano, ma a valorizzare le competenze interne”.
TuringBot riduce fino all’80% i tempi di analisi del software
Tra i progetti più innovativi compare anche il TuringBot, assistente basato su intelligenza artificiale generativa introdotto nei processi di sviluppo software dell’azienda.
Il sistema supporta i team tecnici nelle attività di sviluppo, testing, documentazione e analisi del codice. Secondo quanto spiegato da Antonini, l’introduzione dell’AI generativa ha già consentito “una riduzione fino all’80% dei tempi di analisi del codice e tra il 20% e il 30% dei tempi di sviluppo”.
Un’evoluzione che si inserisce nel progetto IPP – Industrializzazione del processo produttivo – attraverso cui Insiel sta trasformando il proprio modello di sviluppo software in chiave cloud native, standardizzata e automatizzata.
Sistema unico documentale per tutte le PA
Tra i progetti strategici promossi dalla Regione e gestiti da Insiel c’è anche il nuovo programma pluriennale per l’evoluzione dei sistemi documentali della Pubblica amministrazione regionale.
L’iniziativa prevede la realizzazione di un sistema unico di gestione informatica dei documenti che consentirà agli enti pubblici del Friuli-Venezia Giulia di centralizzare l’intero ciclo di vita documentale, migliorando efficienza amministrativa, sicurezza e razionalizzazione degli archivi digitali.
Il nuovo sistema sarà sviluppato nel rispetto delle normative e degli standard di settore, supportando ulteriormente il processo di digitalizzazione della Pubblica amministrazione regionale.
Zilli: “Insiel infrastruttura strategica per il sistema pubblico”
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, presente all’assemblea degli azionisti.
“Il bilancio 2025 di Insiel conferma la solidità della società e segna l’avvio concreto di una nuova fase di sviluppo e innovazione”, ha affermato l’assessore, evidenziando il ruolo centrale della società nell’attuazione degli investimenti legati al Pnrr, alla sanità digitale e ai servizi per gli enti locali.
Zilli ha inoltre sottolineato il valore delle nuove tecnologie sviluppate da Insiel, in particolare dell’intelligenza artificiale, definendole strumenti capaci di migliorare concretamente il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione, rendendo i servizi più semplici e accessibili.
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