GustoRegione FVGUdine
Udine, presentata la nuova Mappa del Sapore, tra ristoranti, osterie e wine bar
Presentata a Udine la quinta edizione della Mappa del Sapore: 48 locali, ottomila copie cartacee e QR code per guidare cittadini e turisti tra ristoranti, osterie, enoteche e sapori del territorio
Una guida pensata per accompagnare cittadini e turisti alla scoperta dei migliori indirizzi enogastronomici del capoluogo friulano e del territorio circostante. È stata presentata nella Casa della Contadinanza, sul Castello di Udine, la quinta edizione della “Mappa del Sapore”, progetto che riunisce una cinquantina di ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, wine bar ed enoteche tra la città e la zona collinare.
La nuova pubblicazione, distribuita in ottomila copie cartacee e arricchita da una versione digitale accessibile tramite QR code, punta a trasformare una semplice passeggiata nel centro cittadino o nei dintorni in un vero itinerario tra sapori, prodotti locali, tradizione e innovazione.
Una bussola per scoprire il “buono” di Udine
La “Mappa del Sapore” nasce con l’obiettivo di offrire uno strumento semplice e immediato per orientarsi all’interno della ricca proposta enogastronomica di Udine. Non si tratta soltanto di un elenco di locali, ma di un percorso capace di raccontare il territorio attraverso la cucina, l’ospitalità e la convivialità.
Il progetto dedicato al capoluogo friulano raggiunge quest’anno la quinta edizione, inserendosi in un’iniziativa più ampia avviata 24 anni fa e progressivamente estesa a diverse aree omogenee del Friuli. Nel tempo, la guida è diventata un punto di riferimento per chi desidera conoscere ristoranti, osterie e locali capaci di valorizzare i prodotti e le ricette del territorio.
La presentazione ufficiale si è svolta lunedì 20 luglio alla presenza dei rappresentanti della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, di Confcommercio e delle istituzioni locali e regionali.
Quasi cinquanta locali tra ristoranti, osterie ed enoteche
La nuova edizione raccoglie complessivamente 48 attività selezionate tra Udine e dintorni. Nel dettaglio, la guida comprende 20 ristoranti, 17 trattorie, pizzerie e osterie con cucina, quattro osterie tradizionali e sette wine bar ed enoteche.
Una proposta articolata, capace di rappresentare tanto la cucina più innovativa quanto le preparazioni legate alla tradizione friulana. La mappa vuole infatti raccontare le diverse anime dell’offerta locale: dai piatti tipici alle nuove interpretazioni gastronomiche, dai vini del territorio agli spazi dedicati all’aperitivo e alla socialità.
Ogni locale dispone di un QR code personale, attraverso il quale è possibile accedere rapidamente a informazioni e approfondimenti. Un ulteriore codice generale consente invece di consultare l’intera guida sul sito ufficiale della “Mappa del Sapore”, insieme alle pubblicazioni dedicate alle altre zone della regione.
Ottomila copie nei luoghi dell’accoglienza
La versione cartacea sarà distribuita in circa ottomila esemplari nei principali punti di accoglienza turistica e nei luoghi maggiormente frequentati dai visitatori. La guida potrà essere trovata negli hotel, negli infopoint, nei locali aderenti, nella sede di Confcommercio Udine e durante i principali eventi enogastronomici del Friuli-Venezia Giulia.
La diffusione capillare punta a intercettare sia chi soggiorna in città sia chi vive il territorio quotidianamente e desidera scoprire nuovi indirizzi. L’obiettivo è anche quello di rafforzare il collegamento tra ristorazione, commercio, turismo e promozione territoriale.
A curare la pubblicazione è stato Alessandro Tollon, vicepresidente vicario di Confcommercio Udine e ideatore della mappa insieme a Enrico Accettola. Tollon ha definito la guida un invito a lasciarsi conquistare dai professionisti che rappresentano il gusto del territorio.

La presentazione della guida
Da Pozzo: “Udine è una città da vivere e scoprire”
La Camera di Commercio di Pordenone-Udine sostiene il progetto fin dalla sua nascita. Il presidente Giovanni Da Pozzo ha evidenziato il valore della convivialità come elemento centrale dell’identità cittadina.
Secondo Da Pozzo, Udine è una città da vivere e da scoprire, nella quale la capacità di accogliere e stare insieme rappresenta una componente fondamentale dell’offerta turistica. Proprio la cucina e i locali diventano così luoghi nei quali il visitatore può entrare in contatto con l’anima più autentica della città.
L’enogastronomia assume quindi un ruolo che va oltre il semplice consumo di un pasto: diventa racconto, relazione e conoscenza del territorio.
Venanzi: “La qualità dei locali rende la città più attrattiva”
Alla presentazione è intervenuto anche il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, che ha definito la “Mappa del Sapore” uno strumento prezioso per valorizzare una delle caratteristiche maggiormente identificative della città.
“I nostri ristoranti, le trattorie, le osterie e i locali rappresentano un patrimonio fatto di professionalità, tradizione e capacità di innovare”, ha spiegato Venanzi, sottolineando il contributo degli operatori alla crescente attrattività turistica di Udine.
Il vicesindaco ha inoltre ricordato come i riscontri dei visitatori siano sempre più positivi. Molti turisti, infatti, raccontano di aver scoperto la città anche attraverso i suoi sapori, apprezzando la qualità delle proposte e l’autenticità dell’accoglienza.
In quest’ottica, la guida contribuisce a mettere in rete gli operatori e a promuovere un’immagine di Udine nella quale cultura, territorio e buona tavola diventano parti di una stessa esperienza.
Una rete tra imprese, turismo e territorio
Per il presidente di Confcommercio Udine Rodolfo Totolo, la “Mappa del Sapore” non è una semplice guida, ma una sorta di amica fidata capace di accompagnare il visitatore e indicargli dove vivere un’esperienza gastronomica di qualità.
La forza del progetto risiede proprio nella capacità di costruire una rete tra attività differenti, accomunate dalla volontà di promuovere il territorio attraverso professionalità e accoglienza.
La mappa diventa così anche uno strumento economico e promozionale. La presenza congiunta delle attività consente di presentare un’offerta coordinata, facilitando la permanenza dei turisti e incentivandoli a scoprire non solo il centro di Udine, ma anche le aree circostanti e la fascia collinare.
Bini: “L’enogastronomia è una leva del turismo regionale”
Anche l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per il comparto turistico del Friuli-Venezia Giulia.
Secondo Bini, chi sceglie Udine e la regione per le proprie vacanze è spesso attratto da una tradizione enogastronomica ricca e variegata, capace di unire prodotti, paesaggi e identità locali.
La “Mappa del Sapore” rappresenta dunque un duplice invito: da un lato agli operatori, chiamati a fare squadra; dall’altro ai visitatori, che possono affidarsi alla competenza di ristoratori e osti durante il viaggio alla scoperta del territorio.
Il progetto conferma come la buona tavola possa diventare una delle principali porte d’ingresso per conoscere Udine, rafforzando un turismo di qualità fondato sull’esperienza, sull’autenticità e sulla valorizzazione delle eccellenze locali.
Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

You must be logged in to post a comment Login