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Vittoria sul velluto per l’Old Wild West Udine all’esordio

Lorenzo Pegoraro

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Un'azione del match

UDINE – Prima di campionato scintillante per l’APU Old Wild West Udine che, all’esordio in campionato e tra le mura amiche, passeggia sulla Longobardi Scafati con il punteggio finale di 87 a 63.

Mai, nella scorsa stagione, il pubblico del Palasport CrediFriuli-Carnera aveva assistito ad una vittoria tanto netta e sonante come quella colta contro i campani. Il gioco dei bianconeri, nonostante qualche palla persa di troppo e la mira non sempre perfetta di alcuni, è sembrato già su buoni livelli, sia in difesa, marchio di fabbrica vertematiano, sia in attacco, dove si sono viste anche diverse giocate spettacolari, come alcuni alley-oop sull’asse Sisko-McGlynn.

Vietato, però, illudersi che il cammino dei bianconeri possa essere tutto così, tanto più perché Scafati, neo-promossa in serie A, appariva sin dalla vigilia come una formazione di valore inferiore a quella bianconera. Da questo punto di vista, sicuramente più probante sarà il test del prossimo turno di campionato che vedrà gli uomini di coach Vertemati impegnati a Cantù contro la squadra dell’ex Christon.

Con Scafati, Udine – schierata con il quintetto iniziale formato da Sisko, Valentine, Battle, Mobio e McGlynn – sin dal primo quarto è riuscita a prendere un leggero vantaggio sugli ospiti, muovendo bene la palla con Sisko (di rilievo e sostanza la prova del playmaker sloveno) e concludendo a canestro con McGlynn, Battle e Bendzius.

Gli ospiti, molto imprecisi al tiro e sovrastati al rimbalzo dai bianconeri (45 a 33 il computo finale), sono stati tramortiti definitivamente già nel secondo quarto allorché si è acceso per Udine Valentine. L’ex Trieste e Venezia, che nei primi minuti non aveva forzato mettendosi a disposizione dei compagni, ha prima segnato un canestro dalla media e poi scagliato in rapida sequenza (circa 4′ di orologio) ben cinque triple, tutte andate a segno nel tripudio del pubblico di casa. I bianconeri sono così arrivati a 17 punti di distacco (40-23) mettendo una seria ipoteca sul proprio successo.

Dopo l’intervallo, infatti, non ci sono stati ulteriori scossoni ed, anzi, i bianconeri sono riusciti ulteriormente ad allungare soprattutto con Battle e Bendzius, arrivando fino al massimo vantaggio di +33 (75-42) ad inizio ultimo quarto, prima di un momento di rilassamento del quale gli ospiti hanno approfittato per ridurre di qualche punto lo svantaggio.

APU OLD WILD WEST UDINE – LONGOBARDI SCAFATI 87-63 (19-11, 47-28, 70-42)

APU OLD WILD WEST UDINE: Mobio 4, Spencer 4, Sisko 9, Pavan n.e., Bucarelli, Bendzius 15, Battle 18, McGlynn 14, Grassi n.e, Calzavara 6, Cavallero, Valentine 17. All. Vertemati.

LONGOBARDI SCAFATI: Lever 8, Iannuzzi 2, Moore 7, Spinelli n.e., Ceron, Nevels 12, Offorum 12, McGruder 7, Onyema 11, Mascolo 4. All. Bucchi.

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