Innovazione
Autostrade Alto Adriatico, salgono a 60 le porte contactless: meno code ai caselli
Autostrade Alto Adriatico porta a 60 le porte contactless, contro le 36 del 2025. A Latisana e San Donà di Piave diminuiscono sensibilmente le code
Pagare il pedaggio autostradale diventa più semplice e veloce sulla rete di Autostrade Alto Adriatico. La concessionaria ha potenziato i sistemi di pagamento digitale, portando a 60 le porte abilitate al contactless, contro le 36 del 2025. Un cambiamento che sta contribuendo a rendere più scorrevole il traffico, soprattutto nei caselli maggiormente utilizzati durante l’estate.
I risultati più evidenti si registrano a Latisana e San Donà di Piave, dove, secondo i dati diffusi dalla società, le ore complessive di coda sono diminuite sensibilmente rispetto all’anno precedente.
Da tre a 60 porte contactless in appena due anni
L’ammodernamento ha interessato i 15 caselli gestiti da Autostrade Alto Adriatico, attraverso l’aggiornamento delle apparecchiature per il pagamento elettronico, dei sistemi di telepedaggio e dei software di gestione.
La diffusione del contactless è stata particolarmente rapida. Nel 2024 erano presenti soltanto tre porte abilitate, tutte al casello del Lisert. Nel 2025 erano salite a 36, mentre nel 2026 hanno raggiunto quota 60.
Sono aumentate anche le piste con telepedaggio in uscita, passate da 37 a 43, nell’ambito di un programma che punta a velocizzare le operazioni di pagamento e ridurre i rallentamenti.
Come funziona il pagamento contactless al casello
Il sistema permette agli automobilisti di pagare il pedaggio avvicinando una carta bancaria abilitata al lettore, senza doverla inserire fisicamente nella macchina.
È possibile utilizzare anche uno smartphone dotato di tecnologia contactless e configurato per i pagamenti digitali.
L’operazione avviene normalmente senza digitare il PIN e, secondo quanto indicato dalla concessionaria, senza commissioni aggiuntive.
Sono accettate le carte di credito dei circuiti Visa, Mastercard e American Express e le carte di debito abilitate sui circuiti supportati, tra cui FastPay, Maestro e VPay.
Per utilizzare il servizio è importante scegliere una pista che accetti i pagamenti con carta, seguendo la segnaletica presente prima del casello. Il contactless, a differenza del telepedaggio, richiede comunque di fermarsi brevemente per effettuare il pagamento.
A Latisana le ore di coda scendono da 40 a 4
I dati dell’estate 2026 mostrano un forte incremento nell’utilizzo del contactless, in particolare lungo le direttrici verso le località balneari.
Al casello di Latisana, i pagamenti effettuati con questa modalità sono passati dai 69.000 del 2025 ai 233.000 del 2026. Nello stesso confronto, le ore complessive di coda registrate durante il periodo estivo sono diminuite da 40 a 4.
Una tendenza analoga emerge a San Donà di Piave, dove gli utilizzatori del contactless sono aumentati da 42.000 a 169.000, mentre le ore di coda si sono ridotte da 56 a 3.
La maggiore diffusione dei pagamenti digitali si accompagna dunque a un netto miglioramento della fluidità dei transiti nei due caselli, anche se l’andamento delle code dipende da diversi fattori legati al traffico.
Oltre 2,3 milioni di pagamenti contactless sulla rete
Il cambiamento nelle abitudini degli automobilisti emerge anche dai numeri complessivi comunicati dalla concessionaria.
I pagamenti contactless hanno raggiunto 2 milioni e 339mila operazioni, rispetto al milione e 430mila del 2025. Soltanto due anni fa erano meno di 68mila.
Parallelamente diminuisce il ricorso al contante, con 1 milione e 799mila transazioni, contro i 2 milioni e 320mila dell’anno precedente.
L’evoluzione interessa una rete autostradale strategica per i collegamenti tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Centro-Est Europa, attraversata da quasi 55 milioni di transiti all’anno.
Il potenziamento tecnologico rientra nel più ampio piano di investimenti della concessionaria, che comprende anche il completamento della terza corsia della A4 e interventi di manutenzione e sicurezza. Sul fronte delle tariffe, già oggetto di precedenti comunicazioni, la società ha confermato l’obiettivo di mantenere invariati i pedaggi almeno fino al 2029.
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