Seguici su

PoliticaRegione FVG

Fedriga: «Infrastrutture e incentivi per contrastare lo spopolamento delle aree montane»

Al Festival delle Regioni a Firenze, Massimiliano Fedriga ha indicato collegamenti, connettività, servizi e incentivi fiscali tra gli strumenti per sostenere chi vive nelle aree interne. Ha inoltre chiesto più sensibilizzazione sulle dipendenze digitali e proposto di vietare gli smartphone sotto i 14 anni

Avatar

Pubblicato

il

Il governatore Fedriga con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le riforme Raffaele Fitto
Il governatore Fedriga con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le riforme Raffaele Fitto

FIRENZE – Al Festival delle Regioni, il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia-Giulia Massimiliano Fedriga ha indicato collegamenti viari, connettività digitale, accesso ai servizi e incentivi fiscali tra gli strumenti per sostenere chi sceglie di vivere nelle aree interne e montane e contrastare lo spopolamento, nell’ambito delle politiche per il “right to stay”, il diritto a restare nei territori. Il governatore ha affrontato anche il tema delle dipendenze digitali tra i giovani, chiedendo una forte azione di sensibilizzazione. Il confronto si è svolto il 26 ottobre 2026 a Firenze, durante un panel di lavoro al quale hanno partecipato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto.

Collegamenti, servizi e incentivi per vivere nelle aree interne

Fedriga ha osservato: “Negli ultimi anni – ha osservato Fedriga – si è registrato un fenomeno in controtendenza che, pur partendo da numeri ridotti, ha iniziato a invertire lo spopolamento della montagna. Non possiamo però tutelare la qualità della vita soltanto nelle grandi città e nelle metropoli, lasciando i piccoli centri in una condizione di abbandono”. Per il governatore, il primo nodo da affrontare è quello infrastrutturale. Ha detto: “Dobbiamo garantire collegamenti viari adeguati e una connettività digitale che consenta di lavorare anche al di fuori dei grandi agglomerati urbani”. Ha aggiunto che i servizi devono essere realmente accessibili ai cittadini: “Questo non significa avere ogni presidio sotto casa in ciascun Comune – ha precisato -, ma assicurare la possibilità concreta di usufruirne. Penso in primo luogo alla sanità, che deve avere una presenza capillare sul territorio”.

Sul fronte del sostegno, Fedriga ha ricordato che la Regione sta già intervenendo con “incentivi di natura fiscale rivolti a chi sceglie di vivere e rimanere nelle aree interne e nelle zone montane, provvedimento che, in 4 anni, ha prodotto una inversione di tendenza pari al 2 per cento. Il nostro obiettivo è quello di mettere in rete le diverse possibilità a disposizione, in una visione di coordinamento condiviso con più istituzioni, facendo diventare così ogni azione più efficace in una prospettiva di lungo periodo”.

Dipendenze digitali, Fedriga propone il divieto di smartphone sotto i 14 anni

Nel corso della giornata di lavori, Fedriga ha affrontato le dipendenze digitali tra i giovani insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Informazione e coinvolgimento di scuola e famiglia rappresentano, secondo il governatore, il primo livello di intervento. Fedriga ha dichiarato: “Serve maggiore consapevolezza dei rischi – ha evidenziato -. Non parliamo soltanto di un calo nel rendimento scolastico, ma anche di situazioni di vero isolamento sociale, con ragazzi e ragazze che si chiudono nella propria stanza e perdono progressivamente i rapporti con gli altri”.

Il governatore ha ribadito la propria proposta, da lui stesso definita “forte”, di introdurre un divieto di utilizzo degli smartphone sotto i 14 anni, come misura di forte impatto comunicativo nei confronti delle famiglie. Ha spiegato: “Il problema non è un utilizzo limitato e controllato – ha spiegato -, ma la disponibilità continua del dispositivo, 24 ore su 24, che può favorire lo sviluppo della dipendenza”.

Il documento del Festival sarà sottoposto al Governo

In chiusura, Fedriga ha ricordato che al termine delle due giornate del Festival sarà predisposto un documento, destinato a confluire nei lavori della Conferenza delle Regioni e a essere tradotto in proposte concrete da sottoporre al Governo. Il presidente ha sottolineato: “La Conferenza – ha sottolineato Fedriga – non svolge soltanto una funzione consultiva, ma esprime anche intese vincolanti per il Governo. Porteremo all’attenzione dell’esecutivo istanze che arrivano da tutti i territori, riuscendo a costruire una sintesi unitaria che supera le divisioni partitiche e rappresenta le esigenze dell’intero Paese”.

Il governatore Fedriga (il primo a destra)
Il governatore Fedriga (il primo a destra)

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Diario FVG e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Tu cosa ne pensi?