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Fiume Veneto, inaugurata la nuova scuola Dante Alighieri: 308 studenti
La nuova secondaria di primo grado accoglie 308 studenti in 15 classi. Gli interventi per il polo scolastico ammontano a 9.931.500 euro, di cui circa 6,4 milioni da risorse regionali
FIUME VENETO – È stata inaugurata il 28 ottobre 2026 la nuova scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri”, dimensionata per accogliere 308 studenti suddivisi in 15 classi e dotata di spazi adeguati alle esigenze della didattica contemporanea. Alla cerimonia erano presenti la sindaca Jessica Canton e l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti. La nuova struttura è stata realizzata con un articolato programma d’interventi sostenuto in misura significativa dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Parte delle risorse per il complesso scolastico è stata assegnata attraverso la Concertazione tra Regione ed enti locali.
«Intervenire nell’edilizia scolastica significa investire nel futuro delle nostre comunità, garantendo agli studenti, agli insegnanti e a tutto il personale ambienti moderni, funzionali e soprattutto sicuri. La nuova scuola Dante Alighieri di Fiume Veneto è un esempio concreto dell’impegno con cui la Regione sta accompagnando i territori nel miglioramento delle proprie infrastrutture educative».
L’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha sottolineato il valore dell’intervento e l’entità delle risorse: «Una scuola nuova – ha sottolineato Amirante – non è soltanto un edificio, ma un investimento sulla qualità della formazione e sulla sicurezza dei nostri ragazzi. Dietro questo risultato c’è un impegno finanziario molto rilevante: il programma complessivo degli interventi finanziati per il polo scolastico Dante Alighieri raggiunge quasi 10 milioni di euro, dei quali circa 6,4 milioni riconducibili a risorse regionali, comprese quelle stanziate attraverso la Concertazione».
Amirante ha ricordato che l’intervento si inserisce nella più ampia politica regionale per la qualità e la sicurezza dell’edilizia scolastica. Ha inoltre indicato che, nella nuova programmazione, sono stati destinati ulteriori 22 milioni alle infrastrutture scolastiche: «Sotto la guida del governatore Massimiliano Fedriga – ha aggiunto Amirante – la Regione ha scelto di investire con continuità nelle infrastrutture scolastiche, destinando nella nuova programmazione ulteriori 22 milioni. Il nostro obiettivo è garantire istituti sempre più moderni, sicuri, efficienti e sostenibili. Il valore di una scuola non si misura soltanto nei metri quadrati o nelle risorse investite, ma soprattutto nelle opportunità che è in grado di offrire alle nuove generazioni».
Adeguamento sismico, mensa e auditorium: 9,93 milioni per il polo
Gli interventi finanziati ammontano complessivamente a 9.931.500 euro e comprendono opere di adeguamento sismico ed efficientamento energetico, la demolizione e ricostruzione di alcuni lotti, la realizzazione della nuova mensa e il futuro auditorium. Attraverso la Concertazione sono stati destinati 480mila euro nel 2023 per l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico del Lotto III; 1,2 milioni di euro nel 2024 per la demolizione, ricostruzione ed efficientamento energetico del Lotto IV; e 2,5 milioni di euro nella Concertazione 2026 per realizzare l’auditorium.
Roberti ha descritto la Concertazione come un lavoro condiviso tra Regione e territorio e ha spiegato che le richieste dei Comuni sono valutate insieme dalle diverse strutture regionali, che mettono a disposizione competenze e strumenti per individuare le opere meritevoli di sostegno. Ha inoltre attribuito al confronto costante con l’Amministrazione comunale il raggiungimento del risultato per la comunità: «Questo intervento – ha evidenziato Roberti – dimostra concretamente come la Concertazione sia il frutto di un lavoro di squadra tra Regione e territorio. Le richieste dei Comuni vengono valutate insieme dalle diverse strutture regionali, mettendo a disposizione competenze e strumenti per capire quali opere siano davvero meritevoli di essere sostenute. Anche in questo caso il confronto costante con l’Amministrazione comunale ha consentito di arrivare a un risultato importante per tutta la comunità».
L’assessore alle Autonomie locali ha aggiunto che il percorso proseguirà e che i 2,5 milioni stanziati con la Concertazione 2026 serviranno a realizzare l’auditorium, completare ulteriormente il polo scolastico e garantire servizi migliori. Ha ricordato le difficoltà affrontate negli ultimi anni, dalla pandemia all’aumento dei costi, sostenendo che Regione e Comune le hanno superate insieme e hanno consegnato ai ragazzi una struttura moderna, della quale dovranno avere cura: «Quella di oggi – ha aggiunto l’assessore alle Autonomie locali – è una tappa di un percorso che proseguirà. Con la Concertazione 2026 abbiamo infatti destinato altri 2,5 milioni di euro alla realizzazione dell’auditorium, per completare ulteriormente il polo scolastico e garantire servizi sempre migliori. Le difficoltà affrontate in questi anni, dalla pandemia all’aumento dei costi, rendono ancora più significativo il risultato raggiunto: Regione e Comune hanno saputo superarle insieme, consegnando ai ragazzi una struttura moderna di cui dovranno avere cura negli anni a venire».
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