Innovazione
INPS, arriva Arianna: il nuovo assistente con intelligenza artificiale per pensioni, bonus e congedi
L’INPS presenta Arianna, il nuovo assistente con intelligenza artificiale per orientarsi tra oltre 400 prestazioni, tra pensioni, bonus e congedi. Ecco come funziona, dove trovarlo e quali sono i suoi limiti
L’INPS introduce l’intelligenza artificiale per semplificare l’accesso a pensioni, bonus, sussidi e altre prestazioni. Si chiama Arianna il nuovo assistente digitale presentato il 27 ottobre 2026 e già disponibile sul portale dell’Istituto e nell’app INPS Mobile. Lo strumento permette ai cittadini di ottenere informazioni su oltre 400 prestazioni, formulando domande con parole semplici, senza conoscere necessariamente il nome del servizio da utilizzare.
L’obiettivo è rendere più accessibili le procedure previdenziali e assistenziali, aiutando famiglie, lavoratori, pensionati e imprese a orientarsi tra requisiti, agevolazioni e servizi online.
Come funziona Arianna e quali informazioni può fornire
A differenza dei tradizionali chatbot, basati prevalentemente su risposte predefinite, Arianna utilizza l’intelligenza artificiale generativa per comprendere le richieste degli utenti e accompagnarli nella ricerca delle informazioni.
Il cittadino può descrivere direttamente la propria situazione, per esempio chiedendo quali sostegni siano disponibili dopo la nascita di un figlio, come richiedere un’indennità di disoccupazione oppure quali procedure seguire per andare in pensione.
L’assistente interpreta la domanda, può chiedere ulteriori chiarimenti e propone le informazioni pertinenti, indirizzando verso i servizi dell’Istituto.
La novità riguarda soprattutto la possibilità di interagire con un linguaggio naturale, senza dover navigare tra numerose pagine o conoscere termini burocratici.
Secondo quanto comunicato dall’INPS, le risposte vengono elaborate utilizzando esclusivamente fonti informative verificate dall’Istituto, anziché attingere indiscriminatamente a contenuti disponibili su Internet.
Come accedere ad Arianna dal sito INPS e dall’app
Il servizio è già disponibile attraverso il portale ufficiale INPS e l’applicazione INPS Mobile.
Per utilizzare l’assistente nella sua attuale funzione informativa non è necessario autenticarsi con SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS).
Dal sito è sufficiente selezionare l’icona dell’assistente digitale, collocata nella parte inferiore destra della pagina, accettare l’informativa sul trattamento dei dati e scrivere la propria domanda nella finestra di conversazione.
Lo strumento può essere utilizzato per cercare informazioni relative a:
- Pensioni e previdenza, compresi requisiti e modalità di richiesta;
- Bonus e sostegni alle famiglie, assegni e congedi parentali;
- Lavoro e disoccupazione, indennità e altre forme di sostegno;
- Imprese e liberi professionisti, prestazioni e servizi di competenza INPS.
Cosa può fare oggi e quali funzioni arriveranno
Arianna rappresenta per ora soprattutto uno strumento di informazione e orientamento. Non può consultare direttamente la posizione contributiva personale dell’utente, verificare l’esito di una specifica domanda o presentare autonomamente richieste di prestazioni.
Per queste operazioni rimane necessario utilizzare gli appositi servizi dell’area riservata INPS, con le credenziali previste.
L’Istituto ha comunque annunciato ulteriori sviluppi, tra cui l’assistenza anche dopo l’autenticazione, l’integrazione con nuovi simulatori previdenziali e il supporto alla compilazione delle domande e alla gestione delle segnalazioni.
Si tratta di funzionalità previste per le prossime fasi, non ancora comprese nell’attuale servizio.
I primi risultati e l’attenzione all’affidabilità delle risposte
Secondo i dati diffusi dall’INPS, durante i test con gli utenti il 97% dei casi d’uso è stato completato con successo, con un miglioramento di 36,6 punti percentuali rispetto alla versione precedente. La soddisfazione degli utilizzatori ha raggiunto 4,5 punti su 5, mentre circa il 90% dei feedback raccolti durante l’utilizzo è risultato positivo.
L’intelligenza artificiale, tuttavia, non elimina completamente il rischio di risposte inesatte. Per questo, prima di presentare una domanda o prendere decisioni sulla propria posizione previdenziale, è opportuno verificare requisiti, scadenze e condizioni nelle schede ufficiali dell’INPS.
Arianna punta dunque a rendere più semplice il primo contatto con i servizi pubblici, senza sostituire le verifiche amministrative e l’assistenza degli operatori nei casi più complessi.
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