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Economia & Lavoro

Addio a Mediocredito, nasce la società in house Fvg Plus

L’obiettivo è creare uno strumento operativo a vantaggio soprattutto delle piccole e medie imprese

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FVG – “Abbiamo definito la società in house Fvg plus, che opererà in sinergia con Friulia a supporto del tessuto economico regionale. L’obiettivo è creare uno strumento operativo a vantaggio soprattutto delle piccole e medie imprese”.  Lo ha detto l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, in Consiglio regionale assieme all’assessore alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, riferendosi al ddl 154, approvato dall’Aula, che prevede la costituzione della società in house.

Zilli ha ricordato come “la dismissione della partecipazione regionale di Mediocredito sia in fase di perfezionamento”, sottolineando come “Fvg Plus sia uno strumento operativo agile che rappresenta una risposta reale ai fabbisogni del nostro tessuto produttivo”.  Fvg Plus avrà la veste giuridica di società in house providing “perché questa forma permette di avere la partnership stretta di Friulia e di avvalerci delle relative competenze” ha concluso Zilli.
“Comprendo il ruolo dell’opposizione – ha indicato l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini – ma questo va esercitato rispettando la verità. Non si può affermare che la futura società in house sarà un contenitore inutile per dare risposte alle Pmi; al contrario, sarà invece uno strumento concreto per le nostre imprese. Friulia sta lavorando in maniera egregia, ha dato risposte con investimenti per oltre 40 milioni di euro a favore delle nostre aziende sia in termini di capitali sia di prestiti. Friulia opera nel mercato in concorrenza con altri soggetti e ha una missione diversa rispetto alla newco; la finanziaria regionale rischia di non essere appetibile più come un tempo per le piccole e piccolissime imprese che ci hanno chiesto di poter disporre di strumenti di finanza innovativa”.

Sulla richiesta avanzata da alcuni consiglieri in merito al business plan, Bini, che ha riconosciuto la legittimità dell’istanza, ha evidenziato come essa sia prematura “perché il business plan potrà essere formalizzato quando la newco sarà operativa e saranno chiari compiti e costi”.

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