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L’OWW Udine inizia con il piede giusto i play-off, ma teme per l’infortunio dei suoi due americani

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Antonutti a canestro contro San Severo

UDINE – L’Old Wild West si aggiudica per 83 a 72 gara-1 dei quarti di finale contro l’Allianz San Severo. Il match, nella sue evoluzione, non ha riservato sorprese ai bianconeri: troppo più forti i padroni di casa rispetto agli ospiti, arrivati a Udine più con lo spirito di chi è già soddisfatto di essere nei play-off piuttosto che con quello di chi vuole proseguire fino in fondo. A parte un inizio “freddo” dei friulani, che ha consentito a San Severo di portarsi momentaneamente sul +3 (3-6), la formazione di Boniciolli ha comandato per tutto l’incontro, senza troppi problemi.

Eppure qualche difficoltà Udine se l’è creta da sola giocando praticamente tutto il match senza i propri giocatori stranieri. Lacey, già al 2o minuto, è dovuto ricorrere alle cure dei medici dopo un infortunio occorsogli durante un’azione offensiva (lieve contrattura al bicipite femorale destro, dice il primo referto): non è più ritornato in campo. Walters, in una delle sue serate “no”, è stato ben presto vittima dei suoi stessi falli (il terzo già ad inizio secondo quarto) ed è rimasto sul parquet per 7′ scarsi. Anche il lungo americano è uscito malconcio al termine dell’incontro per una botta alla mano destra.

La pattuglia degli italiani di casa ha, però, risposto bene all’appello della prima gara play-off ed al tifo dei 3000 presenti. A proposito di pubblico: era proprio San Severo l’ultima squadra con cui al Carnera si registrò un afflusso così numeroso di tifosi: era il 23 febbraio 2020 e fu l’ultima partita prima che il Covid provocasse l’interruzione del campionato. Corsi e ricorsi significativi.

Coach Boniciolli ha avuto dai suoi 5 giocatori che hanno realizzato punteggi individuali in doppia cifra ed una prova difensiva attenta per tutto il match sul perimetro, dove San Severo poteva essere più pericolosa nel tiro da tre. Un po’ meno i bianconeri sono stati bravi sotto il loro canestro dove i pugliesi hanno accalappiato ben 21 carambole, mettendo in difficoltà i lunghi udinesi.

In attacco, per un Walters latitante, c’è stato un Pellegrino solidissimo (13 punti e 11 rimbalzi), ben spalleggiato da un ancora positivo Esposito (13 punti, 8 rimbalzi) mentre per l’assente Lacey, si è ben speso Mussini (18 punti). L’uomo in più dei friulani, anche nella giornata in cui ha segnato poco, è stato, però, ancora Cappelletti che ha messo a referto 9 galloni di benzina, pardon assist, nel motore dell’APU.

Martedì si replica, sempre alle ore 20, sempre al Carnera, monitorando prima la situazione dei due americani vittime di infortunio. Potrebbe essere già arrivata l’ora per l’esordio dello straniero di scorta Manuel Sarez, appena acquistato per rinforzare l’organico bianconero e che arriverà a Udine il giorno stesso della partita.

APU OLD WILD WEST UDINE – ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO 83-72 (23-16, 42-31, 62-48)

APU OLD WILD WEST UDINE: Cappelletti 6 punti, Walters, Mussini 18, Pieri ne, Antonutti 12, Esposito 13, Giuri 2, Pellegrino 13, Italiano 7, Lacey, Ebeling 12. All. Matteo Boniciolli.

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Tortu 5 punti, Bertini 4, Serpilli 4, Sabatino 6, Sabin 19, Piccoli 9, Berra 3, Pepper 7, Petrushevski 3, Moretti 8, De Gregori 4. All. Luca Bechi.