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Torna Casa Moderna alla Fiera di Udine: si parte il primo ottobre

Gli spazi espositivi a disposizione sono stati completamente saturati dalla partecipazione degli espositori. Numerose sono le riconferme e significative le nuove presenze

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UDINE – Casa Moderna suscita sempre grande attesa e curiosità: lo farà anche quest’anno incontrando le aspettative degli espositori e dei visitatori durante 9 intense giornate di fiera.  La 69^ edizione prenderà il via sabato 1° ottobre per concludersi domenica 9 ottobre 2022. Gli spazi espositivi a disposizione sono stati completamente saturati dalla partecipazione degli espositori. Numerose sono le riconferme e significative le nuove presenze. Un dato che testimonia l’importanza di questo storico appuntamento che, anche dopo due anni complessi e tormentati dal Covid, continua ad essere punto di riferimento per le imprese e per le filiere produttive del settore casa-legno-arredo dove design, sostenibilità, risparmio energetico ed economia circolare fanno la differenza, oggi più che mai dovendo affrontare crisi energetica, aumento dei costi delle materie prime e caro vita.
Il nuovo CdA di Udine e Gorizia Fiere, presieduto da Antonio Di Piazza, guarda con motivato ottimismo alla riuscita di questa Casa Moderna e alla sua capacità di rispondere con concretezza a domanda e offerta. L’attenzione della Fiera verso gli espositori passa anche attraverso la scelta di aver mantenuto i costi di partecipazione in linea con gli anni passati. Scelta dettata dal fatto che la Fiera ben comprende le difficoltà in cui si trovano le aziende dopo due anni di pandemia e nell’affrontare la crisi attuale che porta con sé i rincari dell’energia e il difficile reperimento delle materie prime. Una strategia che è stata compresa e ripagata con una decisa partecipazione del tessuto economico e produttivo della nostra regione e non solo.

L’attenzione non manca neanche sul fronte dei visitatori, infatti è stato riconfermato l’ingresso libero da lunedì a venerdì mentre il sabato e la domenica si potrà visitare gli stand a soli 3 euro anziché 7 con una semplice e veloce pre-registrazione online. Porte aperte e ingresso sempre gratuito per architetti, ingegneri, geometri e periti industriali iscritti agli Ordini e Collegi del Friuli Venezia Giulia che rappresentano un target di pubblico particolarmente interessante e stimolante per gli espositori.
Casa Moderna significa anche sinergie con le istituzioni e le categorie del territorio, collaborazioni che si rinnovano anche quest’anno, in primis con la Regione Fvg sulle misure di sostegno dell’edilizia convenzionata e agevolata e con i settori e le filiere bosco-legno-servizi. Le tre Direzioni regionali centrali (attività produttive e turismo – risorse agricole e forestali –  infrastrutture e servizi) saranno presenti al padiglione 8 con un corner informativo finalizzato al dialogo e alla ricerca del coinvolgimento di tutti i soggetti del sistema casa e con uno spazio espositivo dedicato al bosco e ai servizi.
Con il patrocinio del Comune di Udine e con la partnership della Camera di Commercio di Pordenone – Udine, socio di riferimento della Fiera, Casa Moderna vede riconfermato lo sponsor storico, Ama – Gruppo Hera, presente con uno stand nel padiglione di 8 di Casa Biologica.  Nel team dei sostenitori anche gli sponsor tecnici PF Group Pulitecnica Friulana e Corpo Vigili Notturni.
Il lockdown ci ha fatto riscoprire l’importanza della casa. Oggi l’arredamento è astrazione e concretezza, evoluzione estetica e funzionale, tecnologia e fatto a mano, durevolezza e impronta sostenibile. Se dobbiamo riconoscere un effetto positivo alla pandemia, è proprio quello di farci apprezzare la qualità dello spazio in cui viviamo. Questo ha portato le aziende del settore dell’arredamento a porre una maggiore attenzione alla qualità dei luoghi dell’abitare e, di conseguenza, alla qualità dei propri prodotti.

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