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Cronaca

Demanio, Callari; «Necessario pianificare la migliore gestione delle spiagge»

“È fondamentale, come ha iniziato a fare il Comune di Monfalcone, impegnarsi in una pianificazione che sappia guardare lontano”

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MONFALCONE – “Alla luce della pronuncia del Consiglio di Stato del 2021, le amministrazioni pubbliche sono chiamate a immaginare una migliore pianificazione della gestione delle aree sottoposte a demanio marittimo. La Regione sta già lavorando in tal senso anche perché il Piano regionale di utilizzazione del demanio marittimo con finalità turistico ricreativa (Pud) risale al 2006 e non è più in grado di dare risposte adeguate sia agli imprenditori del settore che ai cittadini che giustamente pretendono servizi improntati a una maggiore qualità e a una attenta tutela delle nostre coste”.  Lo ha affermato l’assessore regionale al Demanio Sebastiano Callari che oggi a Monfalcone ha incontrato il sindaco Anna Maria Cisint e i tecnici dell’Amministrazione comunale per approfondire le tematiche riguardanti le spiagge di Marina Julia.

“In questo momento – sottolinea Callari – abbiamo un riferimento preciso: la sentenza del Consiglio di Stato che ha stabilito che tutte le concessioni attive nel nostro Paese scadono, in modo irrevocabile, il prossimo 31 dicembre 2023. Inoltre con questa pronuncia è stato dato mandato a tutte le amministrazioni pubbliche di disapplicare eventuali norme locali o nazionali che andassero contro questa interpretazione”. “Tutto questo significa che dall’1 gennaio 2024 qualsiasi amministrazione pubblica italiana è autorizzata a istruire le gare per le nuove concessioni anche per non andare incontro – ha aggiunto l’assessore – a eventuali accuse di danno erariale che potrebbe essere sollevate presso la Corte dei Conti”.

“È fondamentale, come ha iniziato a fare il Comune di Monfalcone, impegnarsi in una pianificazione che sappia guardare lontano – ha concluso Callari – poggiando le basi per garantire ai nostri cittadini servizi di alta qualità, preservando l’ambiente unico che caratterizza le coste del nostro Paese”.

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